Gioco
«Voglio la qualificazione alle final six»
Il commissario tecnico: troppi errori in attacco, ma le ragazze sanno reagire
HONG KONG. «Questo week end di gare si chiude con una sconfitta, arrivata alla fine di un match che ci ha visto faticare molto in attacco. Negli altri fondamentali siamo stati più o meno sul livello della Cina, ma contro una squadra di questo livello non è possibile giocarsela se le tue percentuali in fase d’attacco sono così inferiori». Questo il commento del ct delle azzurre, Marco Bonitta, dopo la sconfitta per 1-3 incassata nell’ultima gara del secondo week end del Grand Prix contro le padrone di casa cinesi. «Adesso bisogna rimboccarsi le maniche e guardare avanti - prosegue il coach dell’Italvolley - Il terzo set vinto in quel modo mi ha confortato e da lì dobbiamo ripartire. In Russia troveremo tre squadre di grande valore, ma noi vogliamo riuscire a conquistare i punti per ottenere la qualificazione alla Final Six Tokyo, da domani inizieremo a pensarci. Analizzando i primi due week end penso che si debba crescere ancora sotto il profilo della continuità del gioco mentre, guardando anche la gara di oggi, mi è piaciuta la reazione importante della squadra. Sono emerse delle qualità morali notevoli e ho la convinzione che se al carattere aggiungeremo dei miglioramenti tecnici saremo molto competitivi». Da Bonitta a Signorile. «Dispiace davvero tanto, perchè sicuramente potevamo fare qualcosa in più. Molta parte del merito però va alla Cina che ha giocato meglio rispetto alla prima tappa di Sassari e ci ha messo sotto - spiega l’azzurra - In Russia ci aspettano gare davvero toste e che saranno dei veri e propri scontri diretti, perchè a livello di punti in classifica siamo tutte squadre molto vicine».
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