Il Tirreno

Livorno

Il rebus Cuadrado e la soluzione Marin

di Francesca Bandinelli
Il rebus Cuadrado e la soluzione Marin

Preso il fantasista tedesco del Siviglia, la Fiorentina si tutela

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FIRENZE. Il colpo della Fiorentina è di quelli a sorpresa, anche se nelle ultime 48 ore il nome era filtrato; e potrebbe essere un bel colpo. Si chiama Marko Marin, bosniaco d’origine ma di nazionalità tedesca, 25 anni e un segno distintivo: due titoli europei (Europa League) vinti consecutivamente, prima con il Chelsea e poi con il Siviglia (curiosamente sempre contro il Benfica), club spagnolo a cui è finito la scorsa stagione in prestito e che lo ha visto protagonista in 30 partite, diciotto in Liga e il resto in competizioni internazionali. Nell’ultima finale è stato in campo per mezz’ora, l’anno prima, invece, era in panchina, pronto a festeggiare i compagni con il tecnico Rafa Benitez, oggi al Napoli, che ha sempre creduto nelle sue potenzialità.

Il blitz. Marin è già a Firenze, fra oggi e domani sosterrà le visite mediche: arriva in prestito con diritto di riscatto fissato intorno agli 8 milioni. Subito dopo firmerà il contratto. La Fiorentina ci ha lavorato a lungo sottotraccia ma ha avuto pochi dubbi: Marko è un giocatore alla Ljajic con le capacità di trasformarsi anche in uomo d’attacco, il suo ben noto talento ha conquistato tutti anche se ha avuto alti e bassi. Il ragazzo è nato a Bosanska Gradiska e il suo agente è Fali Ramadani, lo stesso della folta colonia di giovani dell’Est transitati per Firenze come Jovetic e lo stesso Ljajic, ma la carriera se l’è costruita in Germania, tanto da sceglierla come Nazionale. Nella quale ha giocato una quindicina di volte.

Carriera da veterano. Marin comincia nelle giovanili dello Hochst, storico club della regione di Francoforte, poi approda all’Eintracht e al Borussia Monchengladbach dove ci mette pochi mesi a conquistarsi il posto in squadra. E’ il 31 marzo 2007 quando il Borussia gioca contro l’Eintracht: strani incroci del destino, perché debutta proprio contro la ex squadra, peraltro sostituendo quello che fino a qualche giorno fa era un giocatore viola, Marvin Compper; comunque l’esordio in Bundesliga è subito impreziosito da un pregevole assist. La stagione successiva è il trascinatore della squadra, è lui che riporta la squadra nella massima serie tedesca. Nel 2009 passa al Werder Brema per 8,5 milioni e gli basta un anno per convincere tutti del suo valore. L’astro nascente del calcio tedesco ha già spiccato il volo: 55 presenze e 7 gol timbrati.

Nel 2012 arriva la chiamata del Chelsea di Abramovich, il Werder incassa 12 milioni e Marin firma un contratto quinquennale. Nato esterno, a destra e a sinistra, oggi è apprezzato come trequartista. Ora, dopo l’ultima esperienza a Siviglia, Marko è pronto a vestirsi di viola e a giocare nel quarto grande campionato europeo.

Stand by Cuadrado. Per qualcuno il blitz su Marin è legato alla possibile partenza di Cuadrado, ma il nesso fra le due vicende resta tutto da dimostrare. Il colombiano è in stand by e comunque attualmente è in Spagna con la squadra per partecipare alla mini-tournée.

Nulla di nuovo sul suo conto, Firenze aspetta la proposta indecente di Barcellona o Manchester United, consapevole che alla fine Juan potrebbe partire ma anche no. E visto che i giorni passano, proprio quest’ultimo è il partito che in città sta cominciando a farsi largo.

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