Gioco
Donato: «Me la posso giocare con tutti»
ZURIGO. «Sogni molti, speranze altrettante. Sono qui per difendere il mio titolo europeo e se alla mia età ancora partecipo a queste gare è perché mi sento competitivo e di potermela giocare con...
ZURIGO. «Sogni molti, speranze altrettante. Sono qui per difendere il mio titolo europeo e se alla mia età ancora partecipo a queste gare è perché mi sento competitivo e di potermela giocare con tutti».
Così all'aeroporto di Fiumicino il triplista azzurro Fabrizio Donato, bronzo ai Giochi di Londra 2012, poco prima della partenza della spedizione azzurra per la ventiduesima edizione degli Europei di Atletica leggera che si terranno a Zurigo da domani a domenica prossima.
«Certo, la concorrenza è spietata e nessuno ai Campionati vorrà perdere - riprende a parlare Fabrizio Donato poco prima di imbarcarsi sul volo - ma noi italiani, compreso Greco e Schembri, ci siamo e cercheremo di dire la nostra».
Dopo il raduno di sabato seri al Circolo del tennis del Foro Italico per una cerimonia di saluto prima di iniziare l'avventura agli Europei, gli atleti, capitanati dal direttore tecnico organizzativo della Federatletica, Massimo Magnani, sono partiti alla volta di Zurigo imbracandosi su un volo di linea della Swiss.
Certo è che il passaggio della comitiva azzurra tra le centinaia di passeggeri e le orde di turisti stranieri che ieri affollavano le aerostazioni dello scalo romano, tra cui campioni di prim'ordine come il triplista Daniele Greco, la primatista italiana dei 400 metri, Libania Grenot e il campione del mondo di salto con l’asta di Parigi 2003, Giuseppe Gibilisco, non è passato inosservato.
Alcuni degli altri passeggeri che erano in transito nello scalo romano riconoscendoli hanno chiesto loro di firmare autografi o di posare con loro per un rapido “selfie”.
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