Il Tirreno

Livorno

Primavera giovane ma che entusiasmo

di Alessio Traversi
Primavera giovane ma che entusiasmo

L’allenatore Gelain elogia il gruppo: «Questi ragazzi lavorano bene e l’esperienza nel girone sud li farà crescere»

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LIVORNO. Non è la prima volta che Ezio Gelain si ritrova tra le mani la Primavera del Livorno. Ma nella precedente occasione il tempo corse più veloce delle intenzioni, e il mister si trovò immediatamente catapultato in prima squadra, a fare da vice a Davide Nicola, dopo aver trascorso sulla panchina amaranto, sempre come vice ma in quel caso di Attilio Perotti, l'ultimo scorcio della precedente stagione.

Stavolta il lavoro di Gelain con la formazione di punta del settore giovanile del Livorno invece continuerà, ed è anzi già entrato nel vivo: «Abbiamo cominciato la settimana scorsa con doppie sedute di allenamento giornaliere, quindi siamo passati a sedute singole - spiega il mister amarantom - anche perché bisogna calibrare bene i carichi di lavoro, sia a livello fisico che mentale: per questi ragazzi il salto da compiere è notevole, visto che in larga parte si tratta di classe '97 che arrivano dagli Allievi Nazionali, mentre molti altri arrivano invece da società che militano nelle categorie Dilettanti».

È dunque una politica societaria che parla giovane, e che lascia che gli elementi più maturi facciano le loro esperienze prevalentemente con la prima squadra piuttosto che come fuori quota nell'organico della Primavera.

E se si tratta di giovani che si devono fare le ossa, niente poteva forse tornare più utile del girone sud: «Per me è una novità stimolante - continua Gelain - dato che nel campionato Primavera mi sono sempre confrontato con il contesto settentrionale (alla guida di Empoli e Piacenza, ndr), per cui sono curioso di scoprire e giocare contro squadre che in qualche modo praticano un calcio un po' diverso da quello che più conosco. Certo, dal punto di vista logistico sarà un campionato impegnativo, con molte lunghe trasferte e diversi viaggi in aereo. Ma va bene anche questo, ci servirà a maturare, a conoscere nuove realtà, a fare ulteriore pratica. Tutto, a questi livelli, serve per crescere».

Nel frattempo il percorso intanto si è già incanalato: sabato è in programma la prima amichevole sul campo del Rosignano, poi altri venti giorni di test e rodaggio in vista della prima di campionato, fissata per sabato 30 agosto. Da qui ad allora ci sarà da fare anche un notevole lavoro di cesello sulla rosa: «Al momento il gruppo è molto numeroso - conclude Gelain - per cui valuteremo con il tempo se sarà il caso di tenere tutti oppure di mandare qualcuno a giocare in squadre dove possa trovare spazio. Ma sicuramente finora ho riscontrato un forte entusiasmo in tutto il collettivo. E la cosa mi ha fatto enormemente piacere. Vedere questi ragazzi che ci danno dentro di buona, anzi ottima lene, non può che far bene sia a loro che al sottoscritto. Per il resto sarà il tempo a vedere come matureranno le situazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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