Gioco
Libertas, ecco lo staff Il progetto resta imperniato sui giovani
LIVORNO. Prima squadra (che parteciperà al campionato di serie C dopo la rinuncia al ripescaggio alla B…), ma non solo: il nuovo ciclo targato Libertas Liburnia si occuperà anche e soprattutto di...
LIVORNO. Prima squadra (che parteciperà al campionato di serie C dopo la rinuncia al ripescaggio alla B…), ma non solo: il nuovo ciclo targato Libertas Liburnia si occuperà anche e soprattutto di settore giovanile grazie a un’organizzazione tecnica e logistica all’avanguardia che si svilupperà tra la palestra D’Alesio (ex Gemini) e il Pala Cecconi, storico bunker della Pallacanestro Livorno oggi affidato agli storici cugini.
Un progetto ambizioso che farà capo a Gabriele Pardini, head coach della prima squadra per il terzo anno consecutivo e che ricoprirà pure il ruolo di responsabile dell'intero vivaio appoggiato da Davide Golfarini (neo responsabile del minibasket) nell'organizzazione del lavoro con i più piccoli. L'Under 19 Elite sarà invece guidata ancora da Stefano Menichetti, mentre al timone dell'Under 17 Eccellenza e dell'Under 15 ci sarà la new entry Marco Pistolesi.
Under 17 Elite nelle mani di Flavio Pannocchia e infine il gruppo Under 13 verrà monitorato con cura dal tandem Pardini-Golfarini, come maniacale e di livello assoluto sarà il preparatore atletico, Michele Terreni, che insieme al suo staff seguirà la crescita fisica dei giovani libertassini.
Il raduno per tutte le squadre (che stanno continuando il lavoro estivo no-stop) è fissato, come per la prima squadra, il 18 agosto: «Sono estremamente soddisfatto del lavoro che stiamo portando avanti - ha commentato Gabriele Pardini - il diesse (Michele Balzini, ndr) ha costruito uno staff valido e qualificato che dovrà condurre una stagione lunghissima caratterizzata da campionati e tornei prestigiosi».
«Inoltre ci tengo a sottolineare- continua Pardini - che la Libertas non è in vacanza, anzi. Ci fermeremo solo la settimana di Ferragosto, il lavoro individuale rappresenta uno dei punti cardine del nostro progetto, e poi avere la gestione dell’impianto di via Cecconi ci trasmette ampie garanzie sul futuro considerando pure che la Gemini rimarrà casa Libertas fino al 2016».
(an. ma.)
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