Gioco
Tuffi, ancora un oro per Tania Cagnotto
Gp delle Dolomiti: 4 medaglie per l’Italia. Sul podio anche Dallapè, Dell’Uomo, Benedetti e Rinaldi
BOLZANO. Chiusura super al Grand Prix delle Dolimiti. Nell'ultima giornata l'Italia conquista tre medaglie che si aggiungono all'oro vinto da Tania Cagnotto e Francesca Dallapè in apertura dai 3 metri sincro.
Per gli azzurri due ori, un argento e un bronzo e un bel guadagno nel ranking mondiale. Ieri pomeriggio Tania Cagnotto ha vinto la finale del trampolino da 3 metri individuale con 350.10 punti. Gara abbastanza regolare e ottimo doppio e mezzo rovesciato carpiato che ha ricevuto consensi unanimi dalla giuria (8 1/2 e 9). Francesco Dell'Uomo ha chiuso al terzo posto la finale della piattaforma con 379.15 punti. Aveva saltato meglio nei preliminari e in semifinale ma è stato bravo comunque a difendere la posizione. Bravissimo il giapponese Yu Okamoto che ha vinto con 458.70 punti. In mattinata mattina Michele Benedetti e Tommaso Rinaldi erano risultati secondi nella finale del trampolino da 3 metri sincro (377.16) lottando fino all'ultimo salto con russi e inglesi per il primo posto. Al 19* Grand prix Fina hanno partecipato 77 atleti di 19 nazioni, 46 maschi e 31 femmine. Questa era l'ultima tappa estiva. Ad ottobre sono in programma due nuove tappe del circuito a Singapore e in Malesia.
Si chiude quindi con un bilancio positivo un Gran prix delle Dolimiti che si era aperto con il successo della coppia regina dei tuffi . “Vecchiotte” ma sempre davanti a tutte. Un po’ acciaccate e un po’ col freno a mano tirato a seguito della poca mole di lavoro complessivo svolto e anche per colpa del maltempo, Tania Cagnotto e Francesca Dallapé avevano aperto come tutti avrebbero voluto la ventesima edizione dell’Italian Gran Prix, il quinto consecutivo che si svolge a Bolzano. La quinta vittoria della coppia azzurra in un Gran Prix, è stata la più facile di tutte. Premettendo che le assenti hanno sempre torto, la gara di sabato può essere stata paragonata ad un allenamento di routine. Mancavano le cinesi, e questo è un fatto tra lo storico e lo strano, mancavano nordamericane e messicane, ma soprattutto mancava la Vecchia Europa (Germania, Russia ed Ucraina su tutte). Tania e Francesca sono andate via di conserva hanno portato in acqua tuffi buoni ma non sempre eccellenti sia a livello individuale che di sincronismo.
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