Gioco
Labronici scatenati: sei vittorie Carannante e Gassani le stelle
LIVORNO. Trionfo sotto le stelle. Sei a uno il verdetto finale, a favore dei pugili della Spes Fortitude, nell’ottava edizione di Pugni Amaranto. Ad alzare le braccia al cielo, ai Bagni Lido:...
LIVORNO. Trionfo sotto le stelle. Sei a uno il verdetto finale, a favore dei pugili della Spes Fortitude, nell’ottava edizione di Pugni Amaranto. Ad alzare le braccia al cielo, ai Bagni Lido: Federico Gassani, Jonathan Sannino, William Rojas Luna, Matteo Sannino, Francesco Carannante e Irene Spagnoli. Pollice verso, invece, per il supermedio elite Alessio Poggetti, di fronte a un Daniele Nucci di Chieti. «Qualche colpo l’ha sentito. Il pari sarebbe stato il risultato più giusto», il commento di Alessio, in sintonia con la lettura di Lenny Bottai. Miglior pugile della serata e premio, in memoria di Franco Brondi (campione italiano e europeo negli anni sessanta), offerto dalla famiglia a Francesco Carannante. Vittoria senza grinze, del mediomassimo, in odore di professionismo, Federico Gassani. Super Chico, sul ring dopo un anno, ha messo in mostra talento, classe e intelligenza tattica. Alle violente e spesso disordinate folate del roccioso chietino –o teatino- Jiulian Metushi ha replicato con colpi chirurgici e combinazioni a due mani che hanno infiammato la platea e costretto, per ben due volte, nella seconda e terza ripresa, l’arbitro a contare in piedi Metushi. «Grande prestazione di Federico. Forse per l’esordio tra i prof aspettiamo i campionati italiani dilettanti», le parole di Lenny. «Avevo la febbre a 37 e mezzo. Nonostante questo penso di aver fatto un bell’incontro», aggiunge Chico. Stupenda vittoria di Jonathan Sannino, nella categoria elite 56 kg, contro il teatino Daniele Nucci. Un peperino con l’argento vivo addosso. A fare la differenza la capacità di Jonny di chiudersi, schivare e di ripartire con colpi in grado di trovare il pertugio giusto. Successo netto di Matteo Sannino, con il vivace abruzzese superwelter Federico Spadaccini. Bella e convincente prova di William Rojas Luna, nei welter senior, contro il 19enne chietino Andrea Bellia. Ottima prestazione della 18enne Irene Spagnoli, di fronte a parenti e amici che hanno fatto un tifo infernale per lei. Per avere ragione della brava savonese Asia Secci, Irene, ha usato braccia e cervello. Stupenda prestazione di Francesco Carannante contro Asim Iqbal della pug. Pratese. «Ci tenevo tanto a fare una buona prova ai Pugni Amaranto», confessa. M.O.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
