Lutto
Settebello, il Montenegro non è amaro
L’Italia conquista la finalina per il bronzo agli Europei. Anche gli azzurri del basket piacciono al trofeo di Skopje
Il Settebello conquista la medaglia di bronzo dei campionati europei di pallanuoto maschile alla piscina Alfred Hajos di Budapest. Gli azzurri battono nella finale per il terzo tempo il Montenegro vice campione europeo uscente e mondiale in carica per 11-9 (1-3, 5-3, 2-2, 3-1).
Si tratta della undicesima medaglia continentale della storia azzurra con tre ori, due argenti e sei bronzi. Questa è la medaglia del futuro, conquistata con una squadra già grande seppur in pieno rinnovamento, frutto del sistema-Italia voluto da Sandro Campagna, che ha portato ai successi europei e mondiali le selezioni giovanili guidate da Nando Pesci e assicurato un lungo ciclo. «Partita straordinaria perchè siamo partiti male come con l’Ungheria e l’abbiamo ripresa giocando con ordine e grinta. La reazione sotto 3-1, 4-2 e 5-3 è stata di giocatori di grande personalità, carattere; di una squadra con cuore, che è stata raggiunta, è stata di nuovo avanti, una continua altalena di emozioni che ha saputo gestire giocando i momenti topici da squadra. Tutti hanno dato il loro contributo« dice il ct azzurro Sandro Campagna commentando il successo contro i montenegrini che vale il terzo posto continentale. «Una grandissima soddisfazione. È un bronzo meritato. Abbiamo giocato bene e in crescendo dal punto di vista del gioco e abbiamo tenuto fisicamente. Sono risposte importanti. I ragazzi meritano un bell’8».
ITALIA: Tempesti, Di Fulvio F., Velotto, Figlioli 3, Giorgetti 4, Fondelli A., Giacoppo, Gallo, Figari 1, Luongo S., Aicardi 3, Baraldi, Del Lungo. Allenatore: Campagna.
MONTENEGRO: Radic, Brguljan Dra. 1, Paskovic, Petrovic 1, Brguljan Darko, Cuckovic, Janovic M. 3, Janovic N., Ivovic 2, Misic 1, Klikovac 1, Jokic, Scepanovic. Allenatore: Perovic.
ARBITRI: Stravidis (Gre), Koganov (Aze).
L’Italbasket va. L’Italia batte la Polonia 73-65 e conquista il torneo di Skopje con tre successi in altrettante gare.Per gli azzurri si tratta dell’otta va vittoria in nove partite (quinta consecutiva) in questa prima parte di stagione. «Questo per noi è stato un torneo molto positivo - ha commentato Simone Pianigiani - perchè ci ha portato a giocare fuori casa due gare vere contro Montenegro e Macedonia per finire con una partita, quella di stasera contro la Polonia, che ci ha confermato il fatto che se non siamo concentrati e brillanti per 40 minuti andiamo in sofferenza. La nota positiva, nel momento di difficoltà del terzo quarto, sono i primi canestri veri di Alessandro Gentile, che continua il suo percorso di crescita all’interno del gruppo ma di fatto, con la testa è già dentro. Stasera abbiamo distribuito minuti e tutti hanno dato il proprio contributo».
ITALIA: Gentile A. 16 (5/6, 2/4), Vitali L. 6 (2/3, 0/1), Poeta 1, Cusin 5 (1/2), Datome 14 (4/8, 2/5), Cervi 2 (1/3), Magro 2 (1/2), Cinciarini 8 (4/6, 0/1), Gentile S. 8 (0/3, 2/3), Moraschini 2 (1/2, 0/1), Pascolo, Della Valle 3 (0/1, 1/1), Aradori 6 (3/7), Polonara (0/1, 0/2). All: Pianigiani.
POLONIA: Skibniewski 2 (1/2, 0/4), Cel 13 (5/8, 1/2), Snieg ne, Zamojski 6 (2/2, 0/5), Szewczyk 10 (1/1, 2/3), Karnowski 3 (1/2), Waczynski 15 (6/8, 0/2), Gielo 5 (2/3, 0/1), Hrycaniuk 7 (2/3), Laczynski (0/1), Mokros ne, Michalak 4 (2/6). All: Taylor.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
