Il Tirreno

Livorno

Inter, bello scatto Roma male dietro

Inter, bello scatto Roma male dietro

Era quasi un Real B, ma la vittoria ha gasato Mazzarri Giallorossi lenti e incerti in difesa contro il Manchester

3 MINUTI DI LETTURA





BERKELEY. Il calcio d’estate è un pericoloso trappolone, ma il primo test vero della stagione ha regalato all’Inter un pieno di entusiasmo, anche perché quello di Berkeley era un super test.

I nerazzurri battono ai rigori (4-3) il Real Madrid campione d'Europa, sia pure infarcito di panchinari, e offrono buone indicazioni a Walter Mazzarri a meno di un mese dai playoff di Europa League. Le merengues non sono certo nella loro versione migliore: Ancelotti schiera diversi giocatori provenienti dalla seconda squadra, punta su Bale e Isco e usa l'amichevole per far fare esperienza ai giovani. Mazzarri, che il 21 agosto dovrà obbligatoriamente presentare la migliore Inter nell'esordio europeo, punta sui giocatori che ha a disposizione in attesa che gli ultimi arrivati trovino la giusta condizione e che quattro elementi tornino dall'esperienza mondiale (Palacio, Campagnaro, Alvarez e Hernanes). E al di là della vittoria dal dischetto, si toglie la soddisfazione di chiudere la partita sull’1-1 dopo aver rischiato anche di vincerla prima dei penalty.

Mazzarri riceve buone indicazioni da Vidic e Dodò, oltre che da Icardi per la freddezza dimostrata dal dischetto quando ha pareggiato al 63’ il gol iniziale di Bale. M'Vila è ancora in ritardo e gioca solo la parte finale ma, assieme all'assente Kovacic, dovrebbe trovare maggiore spazio nella partita di martedì prossimo contro il Manchester United. Quello contro gli inglesi sarà un altro test di alto livello per capire, al netto dell'ultimo mese di mercato, a cosa possono aspirare i nerazzurri. «Non pensiamo ad un obbiettivo preciso - dice ancora Mazzarri - bisogna riportare l'Inter dove da sempre le compete, intanto col Real abbiamo giocato bene». Fermo restando che mancano ancora almeno due pezzi dal mercato, un mediano e una punta: il tormentone Medel vede una nuova schiarita, per l’attaccante si riparla di Osvaldo.

E a proposito di Real e Manchester, adesso Inter e Roma si scambieranno gli avversari in attesa di misurarsi nello scontro diretto. Se l’Inter per ora esulta, la Roma invece medita: dopo gli esami in inglese con Liverpool (vittoria) e United (sconfitta per 3-2), i giallorossi aspettano domani notte la sfida a Dallas con i madrileni per tirare un primo bilancio.

Garcia è parso piuttosto contrariato dalla sconfitta con i “Devils” che solo nel finale è diventata accettabile, dopo il pesante 3-0 per il Manchester all’intervallo. La svolta è stato uno spettacolare gol da 50 metri di Pjanic, poi al 90’ ha segnato anche Totti su rigore, ma per un’ora si è vista una Roma molto incerta in difesa. «Nel secondo tempo abbiamo mostrato qualità tecnica e voglia - ha detto il tecnico francese - ma purtroppo la partita era compromessa, negli ultimi 20 minuti del primo tempo abbiamo preso un’imbarcata». Col Real è probabile l’esordio di Astori, mentre Benatia forse ancora frastornato dal mercato è parso molto lontano dal giocatore-chiave della scorsa stagione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web