Gioco
Il volo di Francesca Bagnoli regina labronica del kitesurf
LIVORNO. Il lavoro paga, è il primo comandamento della Bibbia sportiva. Poi bisogna avere talento e carattere. Freddezza nello sferrare l’attacco decisivo (in tal caso la manovra) per giustiziare l’a...
LIVORNO. Il lavoro paga, è il primo comandamento della Bibbia sportiva. Poi bisogna avere talento e carattere.
Freddezza nello sferrare l’attacco decisivo (in tal caso la manovra) per giustiziare l’avversario.
E nonostante il morso di Paula Novotna (atleta d’elite del circuito iridato Pkra, reduce da un infortunio al ginocchio), Francesca Bagnoli si è difesa fino all’ultima acrobazia cogliendo uno splendido secondo posto in occasione della seconda tappa del Kitesurf Europe Tour consumata a Gizzeria (Catanzaro), nel meraviglioso spot davanti all’Aloha Beach Club.
Ùna medaglia d’argento che rappresenta il suo miglior piazzamento in carriera, dopo il titolo italiano conquistato nel 2013 e la presenza al Pkra di Marsala.
Dunque, dopo un primo giorno di vento non sufficiente per il Freestyle (venerdì), le gare sono entrate nel vivo sabato all’ora di pranzo e la livornese ha dimostrato sin da subito di essere in palla con numeri di alta scuola, eclettici, e soprattutto perfezionati in un inverno dedicato all’allenamento tra il Brasile e la Sicilia.
Quel famoso lavoro al quale facevamo riferimento in precedenza e che, adesso, dovrà prenderla per mano anche nelle imminenti manifestazioni in programma a Talamone (31 luglio-3 agosto) e Porto Botte (Sardegna, 5-7 settembre) che completeranno il campionato italiano 2014.
Già, perché il punteggio di Gizzeria sostituirà quello che avrebbe dovuto emergere da Vindicio un mese fa, quando la totale assenza di vento costrinse i vertici della Fiv e della Cki (Classe Kiteboarding Italia) a rendere nullo l’evento. E con un “inizio” del genere, il bis per la Bagnoli sembra davvero un obiettivo concreto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
