Il Tirreno

Livorno

Bernardeschi lancia il missile Gomez

di Francesca Bandinelli
Bernardeschi lancia il missile Gomez

Il talento toscano e il panzer redivivo le belle sorprese viola

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FIRENZE. Cinque gol in 4 partite, Kaiser Gomez si è ripreso un pezzo del suo mondo. Rispetto a un anno fa, ha già superato il record: tre le reti realizzate nel precampionato scorso in sette partite, adesso il ruolino di marcia è di quelli capaci di far sognare. Tanto che è già scattato il toto-gol: quanti ne segnerà il Super Mario viola quest’anno?

Il tandem dei sogni. Intanto sabato sera ha trascinato la squadra in Argentina, contro l’Estudiantes, nella prima vera uscita stagionale. Anche fisicamente pare tutt’altro giocatore: tirato, lucido, super allenato. Lo aveva detto qualche giorno fa, prima dell’ultima amichevole in Val di Fassa contro i greci del Kalloni, che per sdebitarsi con Firenze avrebbe voluto regalare alla città il terzo posto e non intende tradire le attese. Aspettando Pepito Rossi, naturalmente: a San Paolo, mercoledì notte, i due potrebbero almeno per qualche manciata di minuti ritrovarsi e affinare l’intesa.

In ogni caso Gomez vuole davvero essere il nuovo acquisto della sua squadra. Costretto a rinunciare prima ad una stagione da protagonista con la sua squadra, la Fiorentina, e poi pure alla convocazione con la Nazionale per il Mondiale brasiliano, ora vuole riprendersi tutto. La spinta per la campagna abbonamenti, che per il momento con le 12mila tessere sottoscritte procede a rilento, potrebbe arrivare dai suoi gol.

Sorpresa... Brillante. Chi sta cominciando a catturare parecchie attenzioni è il più sconosciuto del gruppo, l’australiano (in possesso di passaporto italiano) Joshua Brillante. Nella terra dei canguri, Pradè e Macia con coraggio hanno dimostrato di saper individuare il rinforzo giusto. Josh si è subito messo in evidenza come mediano, aspettando che Pizarro metta nelle gambe la giusta dose di benzina per scendere in campo, ma ha dimostrato di saperci fare anche come terzino destro, là dove in caso di partenza di Roncaglia, sempre più corteggiato dal Genoa, resterebbe un buco da coprire.

Il talentino toscano. Ma con Gomez (in tutti i sensi: i due hanno già sviluppato un feeling tattico importante) la vera rivelazione d’inizio stagione è Federico Bernardeschi, talento toscano purosangue di Carrara e grande prospetto dopo l’ottima stagione in B al Crotone di Drago. Poteva essere a Firenze di passaggio, invece Montella è entusiasta di lui anche per la sua duttilità tattica (trequartista o anche seconda punta) e se lo tiene stretto, altro che prestito formativo. Attenzione perché questo mancino di classe pura potrebbe essere una delle rivelazioni non dell’estate ma dell’anno.

E infine José Maria Basanta, ovvero «l’armadio» come lo ha definito scherzando l’altra sera Pasqual dopo averlo conosciuto a Buenos Aires. Il difensore argentino deve espletare le ultime pratiche prima della firma del contratto, e si aggregherà al gruppo al rientro della squadra dalla tournée in Sudamerica. L’obbiettivo è quello di vederlo all’opera in occasione delle amichevoli in terra spagnola con Malaga (il 10 agosto) e Betis Siviglia (l’11).

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