Gioco
Show Galabinov-Moscati con l’Ajaccio
Si trovano ad occhi chiusi: un gol a testa e gli amaranto battono i francesi
SANREMO. La prima notizia, forse la più importante, arriva al momento della consegna delle formazioni: Federico Dionisi non è neppure in panchina. Un indizio chiarissimo, come raccontiamo in questa stessa pagina, del suo imminente trasferimento al Frosinone. Spinelli è presente in tribuna con Siri e si dice «soddisfatto dei progressi e del gioco della squadra» . E gli amaranto, in effetti, per oltre un’ora hanno giocato un calcio gradevole e frizzante,. specialmente grazie agli inserimenti dei centrocampisti alle spalle del tridente. Moscati ha già una condizione da campionato, ma anche Mosquera è apparso in crescita. Pochissimi problemi per la difesa, che è stata raramente sollecitata.
Partono bene i corsi, appena promossi nella Ligue 2, la serie B francese: dopo soli 2 minuti' colpo di testa di Tshibumbu in seguito a calcio d’angolo e palla fuori di un metro. Il Livorno inizia lentamente a carburare, a sviluppare il gioco che predica Gautieri sopreattutto sulle corsie laterali. la prima palla buiona capita sul sinistro di Luca Siligardi che ci prova in diagonale ma la sfera termina sul fondo. Subito dopo gran botta di Mosquera dai trenta metri: pallone alto. Al 26’ la partita si sblocca per merito di Moscati che supera il diretto avversario, si invola sulla destra e crossa per Galabinov che arriva dalle retrovie. Girata di destro al volo del colosso bulgaro e palla nel sette: 1-0 Livorno, davvero un gran gol del bomber ex Avellino.
Gli amaranto ripartono e sono micidiali in contropiede, contro una difesa francese abbastanza disattenta: al 34 arriva il raddoppio degli amarantto: Galabinov restituisce il favore a Moscati. Triangolo e palla all’esterno livornese che dal limite con un pallonetto preciso la mette sotto la traversa.
Nella ripresa Gautieri inserisce Bigazzi nel tridente offensivo al posto di un Siligardi positivo anche se non ancora brillantissimo dal punto di vista fisico. I francesi si fanno vedere in avanti al 10': traversone in area di Filippi, Gouga non ci arriva di poco. Quattro minuti dopo Bigazzi, molto vivace, spara alto da buona posizione. Al 21' punizione di Poggi dal lato corto e bella deviazione di Mazzoni sopra la traversa.
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