Gioco
Tommy&Jacopo firmano per Torino dell’amico Bechi
Per Fantoni e Giachetti la scommessa si chiamerà serie A La Labronica cerca una guardia, novità per il futuro della C
LIVORNO. Prosegue l’espatrio (ormai consueto…) dei cestisti livornesi verso il grande basket. E in particolar Torino sembra aver direzionato la calamita verso la città dei Quattro Mori con la firma di coach Luca Bechi e quelle imminenti, seppur non ancora ufficializzate, di Tommaso Fantoni e Jacopo Giachetti.
Le trattative, difatti, sono entrambe in stato avanzato e nel corso di due o tre giorni (al massimo) dovrebbero sfociare nel deposito dei contratti in lega. Da un Fantoni all’altro, il “piccolo” Lorenzo (prodotto di scuola Libertas Liburnia), reduce da ottimo campionato in C1 alla Pallacanestro Empoli, indosserà la canotta del Basket Cecina (Serie B) di Federico Campanella, guarda caso anch’egli livornese (ex Pallacanestro Livorno e successivamente Mens Sana Siena). Fantoni Jr, ventunenne, la passata stagione ha giocato circa 24 minuti di media da ala titolare segnando quasi 7 punti e catturando 4 rimbalzi, cifre che gli sono valse appunto la “promozione” in Serie B.
In Serie D, intanto, è atteso per l’inizio della prossima settimana il doppio botto finale della Labronica Basket che, annunciato il play Filippo Fava, è sulle tracce di una guardia e di un interno di livello assoluto per tentare immediatamente la scalata alla Serie C. Quella Serie C che nel 2015/2016 unirà quasi sicuramente la vecchia C1 e C2, almeno questo è quanto emerso dal consiglio federale di martedì.
Un quadro che prevede un girone unico a 24 squadre, e fino a qua nessun problema, tutto chiaro. Ma ipotizzando che nessuna delle toscane della Dnc riesca a salire in B è stata proposta una formula da 8 “promozioni” e 6 retrocessioni della C Regionale (due subito e 4 attraverso playout), mentre le migliori squadre di Serie D avranno diritto alle due caselle rimanenti.
Se al contrario le toscane della Dnc dovessero condurre un torneo sopra le righe, le non promosse vanteranno in corso d’opera corsie corsia privilegiate riguardo ai ripescaggi.
Focalizzando l’attenzione sulla Serie D, infine, le iscrizioni si sono chiuse martedì notte: l’idea di massima del consiglio federale sarebbe quella di costituire due gironi da 12 per 24 squadre, ma per saperne di più dovremo aspettare il fine settimana e non escludere a priori fino un regolamento a 8 formazioni. Il tutto, naturalmente, in base alle direttive da Roma che potrebbero alterare quanto detto in qualsiasi istante.
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