Gioco
Surraco o Di Roberto, uno scooter per la fascia
Piacciono gli esterni del Cittadella, Ceccherini piace sempre di più al Genoa Vantaggiato sempre nel mirino se parte anche uno degli attaccanti
LIVORNO. Politiche aziendali. Ripartiamo dalle parole del dg Paolo Armenia. La società sta pensando se è il caso di sacrificare uno o due giocatori per mantenere lo scafo amaranto ben al di sopra della linea di galleggiamento in vista del maremoto previsto per l'estate del 2015. Tra un anno, infatti, il nuovo presidente federale cercherà di mettere in pratica uno dei suoi primi propositi: snellire i campionati professionistici riducendone drasticamente il numero delle partecipanti. Il Livorno deve fare scorta di soldi in vista di un futuro in cui l'unica via per vivere a certi livelli è il rispetto di rigidissimi parametri finanziari. Così ecco che non è peregrina l'ipotesi di qualche cessione eccellente, che essa piaccia o no. Di certo la società, e di queste le va dato atto, è stata chiara e precisa nell'esposizione dello status quo.
I tre più richiesti. C'è un tris di giocatori molto richiesto: Ceccherini, Siligardi e Dionisi. Il difensore piace molto a Palermo e Genoa. Ha provato a inserirsi nel discorso anche il Cesena, ma i romagnoli sono attardati. Per stessa ammissione di Spinelli il grifone rossoblù è in vantaggio su tutti. I due attaccanti vanno in scadenza di contratto il 30 giugno 2015 e non sono stati ancora convocati dalla società per discutere il rinnovo. Quando il Livorno si trova di fronte a casi come questi, inizia a parlare nel nuovo contratto a quattro-cinque mesi dalla sua scadenza naturale per cui Luca e Federico, seguendo la tempistica amaranto, potrebbero essere chiamati tra dicembre e gennnaio. Stavolta, però in mezzo ci sono i due fattori a cui facevamo riferimento prima: il desiderio di monetizzare e le richieste per i giocatori.
Siligardi via? Gli indizi. La società sta cercando con insistenza elementi dalle caratteristiche simili a quelle del bomber di Campagnola. Sul taccuino dei dirigenti amaranto infatti ci sono i nomi di due esterni destri. Il primo è quello di un volto noto: Surraco già a Livorno nel 2010/11. Lo 'scooter' nell'ultima stagione ha giocato a Modena prima e Cittadella poi dove curiosamente ha preso il posto dell'altro giocatore che interessa al Livorno: Di Roberto che a gennaio ha mollato il granata veneto per vestire il biancorosso del Varese dove è stato allenato proprio da Gautieri.
Dionisi. Il punto. Sull'attaccante di Cantalice spinge forte il Frosinone. Di recente il giocatore ha espresso proprio dalle colonne del nostro giornale amore per la maglia amaranto e per la città di Livorno, ma a questo punto la sua permanenza qui non è affatto scontata. La società, tra l'altro, sta monitorando la situazione di Daniele Vantaggiato, attaccante del fallito Padova. Insomma da qui alla fine del ritiro non sono escluse sorprese.
In entrata. E' chiaro, però, che c'è da affrontare il campionato di serie B e la società intende onorarlo nel migliore dei modi anche cullando qualche ambizione al di là della dichiarazioni che opportunamente fissano nella salvezza l'obiettivo di stagione. Così ecco che a fronte di alcune prevedibili uscite, ci saranno alcuni ingressi. Il primo è quello dell'ex reggino Maicon che sarà ratificato alla fine di questa settimana. Gli altri arriveranno più avanti.
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