Gioco
Sesana, nella festa di Varenne spunta il frustino di Bellei
MONTECATINI. E' stato un sabato sera di tante cose al Sesana. Un ippodromo vestito di rosso in un allestimento teatrale. Fantastica scenografia per festeggiare il grande Varenne, in passerella a...
MONTECATINI. E' stato un sabato sera di tante cose al Sesana. Un ippodromo vestito di rosso in un allestimento teatrale. Fantastica scenografia per festeggiare il grande Varenne, in passerella a Montecatini, ma anche "The Passion Race", la corsa dei dilettanti, di personaggi di mondi diversi, alcuni dei quali per la prima volta in sulky, come Giorgio Sandi, presidente di Snai, che ha esordito vittoriosamente portando al successo Obama di Celo. L'hurrah del presidente preceduto da altre cose belle: Rebecca Dami, giovane amazzone, ha vinto da Regina la corsa dei gentlemen, seguito dal focus di serata, l'ingresso sulla scena del Capitano Varenne, con a bordo il driver di sempre, Giampaolo Minnucci. Che ha portato il campione allo steccato, per le carezze dei bambini - tantissimi - protesi quasi in un abbraccio a quel cavallo straordinario. Varenne aveva fatto il suo ingresso all'ippodromo alle 20, portato a mano da Alessandro Rosaspina e la sua lad Anna Cresco. Ha stazionato nel paddock allestito dietro la tribuna e subito i tanti tifosi sono accorsi per una foto con il loro beniamino. Un papà ha preso in braccio un bambino che dopo qualche esitazione si è accostato a Varenne per una carezza. Giorgio Sandi scende dal sediolo dopo il suo primo successo ed entusiasta detta al taccuino belle parole: "un'emozione fantastica, lo dico anche ai dirigenti di Snai, che tutti dovrebbero salire su un sulky per comprendere meglio quanto sia bello e appassionante il mondo dell'ippica: la corsa, sentire la fatica, la gioia, il mix di sensazioni bellissime quando si guida un cavallo. Dà un'energia enorme e fa capire lo sforzo di chi in pista corre con un trottatore". Dopo la Regina, il Capitano e il Presidente, luci della ribalta per l'Imperatore Bellei, che con le sue mani di velluto ha portato al traguardo Stankovic Ok: quando è riuscito a prendere la leadership della prova, dopo che il bisbetico Skyline Dany era già galoppante dietro la macchina, Stankovic ha messo insieme quei paletti da 14 che rendono imprendibile un cavallo sulla pista di Montecatini. Sul display l'ottima media di 1.13.8, mentre sul podio sono saliti anche Superbo Capar, che ha dato strada al belleiano, mirando al posto d'onore, e un Santiago d'Ete, già quarto dopo il primo quarto di gara nonostante il numero all'esterno della prima fila. Soddisfatto della bella serata Stefano Marzullo, ad di Trenno: "La conferma che questo ippodromo è amato dalla gente di Montecatini, c'è un legame profondo e consolidato tra il Sesana e la città e su questo come società di corse vogliamo lavorare con tre domeniche di corse in settembre al pomeriggio creando eventi che possano coinvolgere Montecatini tutta in piena sintonia con l'amministrazione comunale".
Paolo Allegri
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