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FELIPE, KIMI E IL PREMIO CALIMERO

Alla fine Rosberg, nonostante le punzecchiature del parente-serpente Hamilton sul suo essere tedesco o meno, ha vinto senza problemi su quello che alla fine risulta il suo circuito di casa e ha...

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Alla fine Rosberg, nonostante le punzecchiature del parente-serpente Hamilton sul suo essere tedesco o meno, ha vinto senza problemi su quello che alla fine risulta il suo circuito di casa e ha rafforzato la sua posizione di vertice nel mondiale Mercedes (quello che consegna il titolo iridato). Per quanto riguarda il resto della compagnia, a parte la furiosa rimonta dello stesso Hamilton, la bella seconda piazza di Bottas, sempre più concreto su un’ottima Williams, e il consueto show tra Vettel e Alonso (e meno male che ci sono loro) si segnalano ancora una volta due piloti che stanno battagliando per il titolo mondiale di Calimero, quello a cui non ne andava una diritta.

Anche i muri hanno già capito che i tipi in questione sono Massa e Raikkonen. Anche ieri ai due non gliene è andata una diritta: Massa si è cappottato alla prima curva dopo una toccata con Magnussen, Raikkonen è finito undicesimo dopo una scarica di peripezie, tra le quali aver rovinato l’ala anteriore in un contatto con Vettel. Questo ci ricorda che Ferrari (Enzo) aveva davvero ragione quando diceva che tra un pilota e uno fortunato sceglieva il secondo. (r.c.)

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