Gioco
Salazar, l’«hombre vertical» Libertas più forte sotto canestro
LIVORNO. Spesso e volentieri i treni, nella vita come nello sport, passano una sola volta. E lì per lì serve coraggio (e forti motivazioni) per salirci; c’è poco tempo per pensare ma poi, nella...
LIVORNO. Spesso e volentieri i treni, nella vita come nello sport, passano una sola volta. E lì per lì serve coraggio (e forti motivazioni) per salirci; c’è poco tempo per pensare ma poi, nella maggior parte dei casi, la scelta si rivela giusta. E’ il caso di Hector Salazar, totem di origine cubana che la prossima stagione indosserà la maglia della Libertas Liburnia in Serie C. Dopo aver valutato a 360 gradi la proposta, l’ex Pielle, Agliana, Montale, Pistoia e Meloria 2000 si è convinto sfruttando il via libera della federazione di schierare un giocatore di formazione straniera in Serie C. Salazar, ala grande dalle spiccate doti atletiche e in possesso di un tiro mortifero dalla media distanza, sarà così uno dei punti di forza del roster insieme ad Armillei, Buzzo, Mannucci e le conferme di Giacomo Dell'Agnello e Tommaso Rizzacasa. All’appello tuttavia manca ancora un centro e una guardia con tanti punti nelle mani, motivo per il quale il giemme Marino Barghigiani e il diesse Michele Balzini rimangono vigili sul mercato; in uscita, invece, due bandiere gialloblù come Checco Sidoti e Jacopo Stolfi, appetiti in Serie D soprattutto dall’ambiziosa Labronica Basket.
Francesco Parducci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google