Il Tirreno

Livorno

Il dopo Paulinho? «Restiamo così...»

di Gianni Tacchi
Il dopo Paulinho? «Restiamo così...»

La società orientata ad affidarsi a Galabinov e Dionisi Dell’Agnello in prestito se arriva un’altra punta di peso

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LIVORNO. Ieri il funerale del figlio di Davide Nicola, domani la prima amichevole. In mezzo il mercato. E soprattutto la cessione di Paulinho al Verona: nelle ultime 24 ore ci sono stati sviluppi importanti nella trattativa, che ormai aspetta solo di essere ufficializzata.

Programma. Ma quella di ieri è stata una giornata particolare per gli amaranto. Che si sono allenati solo una volta (alle 10 ad Arma di Taggia) per andare al funerale di Alessandro Nicola. La squadra è infatti salita sul pullman dopo pranzo per raggiungere Vigone (Torino) e stare al fianco dell’ex tecnico labronico. Presente alla funzione anche il presidente Aldo Spinelli. In serata il rientro in ritiro, dove oggi il Livorno riprenderà la preparazione: previsti due allenamenti, uno alle 10 e uno alle 17.30. Domani è invece in programma la prima uscita del giocattolo di Gautieri: appuntamento alle 18 ad Arma di Taggia contro una rappresentativa di Castellaro, sede del ritiro. Sarà la prima occasione per vedere e scoprire il 4-3-3 del nuovo allenatore, che darà spazio a tutta la rosa. Paulinho, intesa col Verona. Da segnalare anche gli sviluppi nella trattativa per Paulinho. Ieri il giocatore è rientrato in Italia dal Brasile e, insieme ai suoi procuratori Eugenio Ascari e Andrea Bagnoli, ha incontrato i dirigenti del Verona a Carpi. Nel primo pomeriggio un discorso approfondito, in serata un nuovo summit per definire i dettagli: l’attaccante brasiliano firmerà un triennale da circa un milione di euro a stagione più bonus. Questo incontro presuppone un accordo già trovato tra le due società: circa 7 milioni di euro da pagare in tre rate, 500mila euro in caso di salvezza degli scaligeri e altri 500mila in base alle presenze e ai gol di Paulinho nel prossimo campionato. Un’operazione che quindi potrebbe toccare quota 8 milioni, cifra inferiore a quella richiesta inizialmente da Spinelli. Che ha detto: «La valutazione di 10 milioni fatta a gennaio? Adesso il prezzo è sceso». Ma ieri il ds amaranto Elio Signorelli ha frenato: «L’accordo non c’è ancora. Paulinho verrà ceduto, ma su di lui non c’è soltanto il Verona». In realtà sembra un depistaggio, perché il bomber brasiliano vuole restare in Italia e il suo matrimonio con gli scaligeri non è mai stato così vicino.

Il dopo Paulinho. Ma il Livorno prenderà un sostituto o inizierà il campionato con Galabinov e Dell’Agnello? «In questo momento stiamo valutando bene la rosa – ha risposto Signorelli – ma c’è la volontà di restare così». Anche se si registra un nuovo interessamento per Vantaggiato, svincolato dopo il fallimento del Padova: il suo eventuale arrivo porterebbe la società a mandare ancora in prestito Dell’Agnello. Il sogno è un altro svincolato, Cacia, che non ha rinnovato il contratto in scadenza con il Verona. Ora è solo un’idea, non ci sono stati contatti. Comunque servirebbe un investimento importante, perché ha un ingaggio alto e tante richieste (Sampdoria e Bologna su tutte). Un’operazione del genere aprirebbe le porte alla cessione di Galabinov, in scadenza e in cerca di spazio.

Maicon resta vicino. All’inizio della prossima settimana dovrebbe anche sbloccarsi la trattativa per l'acquisto di Maicon, il laterale destro brasiliano della Reggina. «Siamo a buon punto – ha spiegato il suo agente Bagnoli – anche se ora è tutto fermo perché i dirigenti amaranto sono concentrati su Paulinho. Comunque l’interesse c’è sia da parte della società che dello staff tecnico. Maicon piace anche al nuovo allenatore». Insomma, prima l’ufficialità della cessione di Paulinho, poi l’arrivo dell’esterno classe 1993. Anche perchè l'altro nome per la fascia destra, Almici, è passato dall'Atalanta al Latina in prestito.

Vice Mazzoni. Da risolvere anche il nodo secondo portiere. È definitivamente tramontata la pista Pigliacelli, passato dal Parma al Frosinone in prestito. Ora il favorito è Micai del Südtirol, disposto ad accettare senza grossi problemi il ruolo di vice Mazzoni.

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