Il Tirreno

Livorno

Due labronici e il cielo sopra Berlino

di Andrea Masini
Due labronici e il cielo sopra Berlino

Nuoto, Turrini e Masini Luccetti puntano gli Europei mentre Detti è imbattibile

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LIVORNO. In casa Nuoto Livorno prosegue il lavoro dei già qualificati Federico Turrini e Chiara Masini Luccetti, reduci da tre settimane all’insegna della fatica sui monti della Sierra Nevada. «Il collegiale spagnolo è andato davvero bene - ha commentato Turrini – fino a oggi avevamo scelto l’alta quota per preparare gli Assoluti Primaverili, ma vista la lontananza dell’Europeo (18-24 agosto) la federazione ci ha concesso un secondo ciclo e personalmente spero di raccogliere ulteriori giovamenti». Doppio bronzo continentale nei 400 Misti in vasca corta, adesso Federico è maturo per dire la sua anche sui 50 metri: “La medaglia di Herning (dicembre 2013, ndr) mi ha sicuramente trasmesso fiducia, consapevolezza che ho le carte in regola per giocarmela con tutti anche in lunga; gli avversari non mancheranno, a cominciare dall’ungherese Verratzo, all’israeliano Nevo eppure i tedeschi, nuotando in casa, non andranno sottovalutati». Al suo fianco, e insieme al tecnico federale Stefano Franceschi, a Berlino ci sarà Chiara Masini Luccetti, colonna della 4X200 stile libero capitanata da Federica Pellegrini: «Far parte del quartetto azzurro sarà un onore, oltre che un grande stimolo; rispetto a due anni fa, quando l’Europeo fu collocato prima delle Olimpiadi di Londra, prevedo una gara molto più competitiva ma dico anche che ce la metteremo tutta e abbiamo le qualità per difendere il titolo». Classe 1993, la Masini Luccetti è ormai una labronica d’adozione con un sogno nel cassetto, quello di tutti gli atleti, il sogno a cinque cerchi: «Non lo posso negare, ma per realizzarlo occorrerà rimanere su questi standard per i prossimi due anni; di conseguenza preferisco vivere alla giornata e pensare all’Europeo, nel 2015 a qualificarmi per i Mondiali di Kazan e nel 2016 punteremo Rio”. Swimming Cup. Nel frattempo, un’altra freccia livornese, si sta preparando alla grande agli Europei di Berlino: a Milano e Torino, in occasione della Swimming Cup disputata tra l’Harbour Club e il Palazzo del Nuoto, Gabriele Detti si è infatti mangiato tutti gli avversari nei 400 e 800 (3’51” e 7’55”).

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