La protesta
Sette milioni e Paulinho è del Verona
Spinelli alla fine si è convinto e sta per cedere l’attaccante brasiliano. Ma ora arriverà qualcuno al suo posto?
LIVORNO. Ecco lo scatto decisivo, l’accelerata per tagliare il traguardo. Il Verona ha infatti alzato l’offerta per Paulinho, trovando l’accordo con il Livorno sulla base di circa 7 milioni di euro più bonus. L’ufficialità non c’è ancora perché mancano alcuni dettagli, ma l’operazione è quasi chiusa.
Ok alla terza offerta. Nella trattativa è stata decisiva la mossa del direttore sportivo gialloblù Sean Sogliano. Che, dopo aver ceduto Iturbe alla Roma, ha aumentato il pressing sull’attaccante brasiliano. Il Livorno aveva rifiutato le prime due proposte ufficiali del Verona, quella di inizio giugno (6 milioni cash) e quella della scorsa settimana, strutturata così: 6 come base più due bonus da 500mila euro (uno legato alla salvezza degli scaligeri e uno alle presenze e alle reti di Paulinho nella prossima stagione), per un totale che poteva toccare quota 7 milioni. Ma Spinelli si è arreso alla terza offerta, alzata di un milione rispetto alla seconda e arrivata nelle ultime ore: circa 7 milioni (pagamento in tre rate) più i bonus appena spiegati, che potrebbero portare 8 milioni nelle casse amaranto. Le due società dovrebbero rivedersi tra oggi e domani per chiudere la trattativa, che sta lasciando amarezza in tutta la città vista la rivalità con il Verona. «Sì, mancano pochi dettagli - conferma Andrea Bagnoli, procuratore di Paulinho - ma è vero che i dettagli sono fondamentali».
Paulinho e il Verona. E il nuovo contratto di Paulinho? Beh, l’intesa tra il giocatore e il Verona è già stata trovata: sarà un triennale o un quadriennale da poco più di un milione di euro a stagione, ma verranno inseriti anche un paio di bonus, che scatteranno al decimo e al quindicesimo gol con la maglia gialloblù. Anche in questo caso mancano da sistemare solo alcuni aspetti, quindi l’entourage del bomber brasiliano si incontrerà con la dirigenza scaligera nelle prossime ore.
E ora il Livorno? Nella rosa amaranto restano così due prime punte per il 4-3-3 di Gautieri: Galabinov e Dell’Agnello. Ma il primo ha il contratto in scadenza nel 2015 e vuole garanzie per un posto da titolare, mentre il secondo ha appena recuperato da un lungo infortunio. Ecco perché la società amaranto sta valutando alcune alternative. Tra queste non c’è più Petagna che il Milan ha mandato ufficialmente in prestito al Latina. Complicata la pista Ardemagni che sembra destinato al Bari.
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