Toscana
Pontino e Castelbadie, è storico accordo
Per la prima volta nel calcio una sinergia tra una società livornese e una pisana. E a fine stagione 2015 ci sarà la fusione
LIVORNO. Colpo di scena. Il Livorno Nord Pontino, dopo lo stop nella trattativa per la fusione con l’Orlando Calcio, ha cambiato strada. E ha stretto un accordo di collaborazione con il Castelbadie, società di Castellina Marittima (Pisa). Le due realtà dilettantistiche hanno così intrapreso un percorso comune che tra un anno potrebbe portarle alla fusione. Sì, una società di Livorno e una di Pisa insieme. Per la prima volta nella storia.
La situazione. L’idea della partnership era nata dal fatto che entrambe le realtà erano in cerca di un impianto sportivo per la prossima stagione. Il Pontino aveva infatti perso il “Gimona”, campo di Piazza Ferrucci in favore dell’Ardenza, restando solo con il “Della Pace”, impianto di Shangai. Il Castelbadie, privo di un campo comunale, non riusciva invece a trovare una struttura nella sua zona a costi ragionevoli. E così, vista l’esigenza comune, hanno stretto una sinergia. Che vede le due società staccate soltanto sulla carta, ma legate dalle famiglie che ci lavorano. Decisivo il ruolo di Giovanni Di Rocca, nuovo direttore generale del Pontino dopo l’addio all’Armando Picchi.
La sinergia. Il Livorno Nord Pontino, tramite questo accordo, rinuncia alla Prima Categoria e agli Juniores regionali. E si occuperà del settore giovanile (fino agli Allievi regionali) e della scuola calcio. Il Castelbadie mantiene invece la prima squadra (Promozione) e gli Juniores regionali, anche se è evidente l’influenza giallorossa. Nell’organigramma pisano sono infatti entrati dirigenti e allenatori che erano in orbita Pontino. Qualche esempio? Mariano Matarazzo sarà il nuovo direttore sportivo, Francesco Di Rocca guiderà la prima squadra e Livio Paci avrà gli Juniores. Insomma, Castellina Marittima è diventata una colonia del Pontino. Anche perché Sauro Masini, presidente del Castelbadie da 14 anni, avrà un ruolo più defilato.
Gare a Livorno o a Pisa? La prima squadra e gli Juniores del Castelbadie, due rose che saranno formate principalmente da giovani della nostra città, si alleneranno al “Della Pace”. Due ipotesi invece per le partite interne: la struttura privata “Piancastelli” di Banditella o l’impianto del Cus Pisa. «Abbiamo stretto questa sinergia per concentrare le esperienze - spiega Fabrizio Paci, presidente del Pontino - e per continuare a crescere. Ringrazio la famiglia Masini per la disponibilità. Fusione a giugno 2015? Penso di sì, anche perché vogliamo dare la possibilità della continuità al nostro vivaio». La fusione non è stata possibile farla ora perché i termini federali scadevano il 30 giugno.
Scuola calcio low cost. Ma il nuovo corso del Pontino prevede anche e soprattutto la crescita della scuola calcio. «Da settembre ci concentreremo sui più piccoli - aggiunge Fabrizio Paci - e l’inserimento di un dirigente esperto come Giovanni Di Rocca (anche responsabile della scuola calcio, ndr) lo conferma. Lui è una garanzia». Il presidente giallorosso annuncia poi una novità: «Qui è entrato uno sponsor importante che però non vuole apparire perché non cerca pubblicità. Comunque questo marchio ci permetterà di proporre alle famiglie dei bambini della scuola calcio (dal 2002 al 2009, ndr) una quota d’iscrizione bassissima: 50 euro. Da aggiungere poi il kit Givova, che costa 140. Totale? 190 euro, il prezzo più basso della città».
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