Gioco
«Cresce la cultura sportiva, è un bene per tutti»
Il bilancio di Simola, presidente della sezione Aia di Livorno: stagione positiva e che bel rinnovamento
LIVORNO. «La cultura sportiva appare in crescita e nel corso dell’ultima stagione gli episodi disciplinari gravi sono stati pochi. È un bene: significa che si sta sempre più diffondendo una giusta etica del comportamento, non solo tra i calciatori, ma anche tra i dirigenti e i genitori, che spesso vedono in campo arbitri quasi coetanei dei loro figli». E se a fare questa valutazione è Alessio Simola, il presidente della sezione Aia di Livorno, quello che gli arbitri in campo ce li manda, significa che è tutt’altro che scontata.
Del resto è lo stesso mondo arbitrale a guardare avanti, e Simola non ha esitato a rendersi interprete diretto dell’idea di ricambio generazionale che in esso si è diffusa da qualche tempo: «Per noi è stata una stagione importante anche dal punto di vista del rinnovamento dell’organico: il corso conclusosi a febbraio ci ha consegnato 24 nuovi arbitri, tra cui due donne. Un gruppo giovane, dalle grandi potenzialità».
Certo non mancano neppure segnali meno incoraggianti, perché la crisi del calcio locale incide anche sulla vita degli arbitri: «I dati dicono che quest’anno in Italia si sono disputate circa 11.000 partite in meno. La crisi che ha colpito molte società sportive ha spesso implicato non solo la diminuzione del numero delle prime squadre, ma anche la conseguente scomparsa di interi settori giovanili. Anche su Livorno l’attività si è leggermente ridotta. Inoltre i campionati provinciali spesso arrivano ormai ad abbracciare nei singoli gironi l’intera provincia, Elba compresa, per cui diverse designazioni arbitrali sono di competenza della sezione di Piombino».
Ma al di là di questo la sezione arbitri di Livorno continua a sfornare talenti di altissimo livello: «I quadri ufficiali, appena varati dell’Aia, ci consegnano anche quest’anno risultati importanti. Carina Vitulano è ormai esplosa a livello internazionale e in agosto arbitrerà i mondiali femminili Under 20 in Canada. Luca Banti ha appena ricevuto il premio “Giovanni Mauro”, destinato all’arbitro di serie A maggiormente distintosi per motivi tecnici. E poi ci sono state molte riconferme e promozioni. C’è solo un po’ di amarezza per il destino di Pietro Ceccarini, per il quale, dopo quattro anni da vice commissario in serie C, speravamo in un incarico nella commissione nazionale, che invece non è arrivato. Ma nel complesso questo quadro è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione».
Alessio Traversi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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