Gioco
Beach soccer, derby inedito Pisa-Livorno finisce 8-1
La tappa di Calambrone della serie A Enel riempie gli spalti: tifo caldo ma leale Il grande protagonista però è il Viareggio con il suo bomber Gabriele Gori
CALAMBRONE. Sul litorale pisano vince lo sport. Nei tre giorni di calcio da spiaggia vissuti a Calambrone hanno vinto un po' tutti: l'Amministrazione pisana ed il Livorno Beach Soccer promotori dell'evento, la Lega Nazionale Dilettanti che da undici anni organizza la massima serie nazionale, lo sport e la voglia di stare insieme divertendosi sotto il sole.
Anche in occasione dell'atteso derby tra Pisa e Livorno tutto è filato liscio, con tanto tifo sugli spalti e i consueti sfottò tra le parti.
L'evento, anche a detta di chi segue il tour da tempo, ha richiamato più pubblico del previsto (le tribune allestite non sono bastate tanto che buona parte degli intervenuti ha guardato il match dalle dune circondanti il rettangolo di gioco), diventando fin dal primo anno tappa di punta della Serie A di beach soccer.
Il derby. Il Pisa batte il Livorno e si tiene in scia delle grandi del Beach Soccer italiano Viareggio e Anxur Trenza.
Iniziano subito forte i nerazzurri con una traversa di Degli Esposti dopo pochi secondi. Il Livorno è guardingo, ma subisce un uno-due terrificante nel giro di due minuti da parte di Giacomo Giannecchini. Il numero tredici nerazzurro prima infila al volo dal limite Rossi e poi lo trafigge con un'azione dirompente sulla sinistra conclusa con un tocco tra palo e portiere.
Il Livorno torna in partita a metà del primo tempo con un rigore trasformato da Salvadori. La gioia amaranto però dura poco perché Stefano Cinquini riporta sul 3-1 i nerazzurri di Francesco Cecchi, che avrebbero la possibilità di fare poker pochi secondi prima della fine del primo tempo, ma la punizione di Morgè colpisce il palo a Rossi battuto. Ad inizio ripresa è il Livorno a spingere con una grande rovesciata di Grossi che costringe al miracolo Biasci, che devia in angolo.
Il Pisa non sta a guardare e impegna Rossi un paio di volte e trova addirittura prima il poker con Giannecchini che realizza la sua personale tripletta e poi il quinto gol con Morgè, che manda totalmente in delirio i tanti tifosi pisani sulle tribune.
Ma il Livorno non ne ha più e subisce altre due reti in contropiede entrambi realizzati dal nuovo entrato Bonamici che porta il risultato sul 7-1 per i nerazzurri con cui si chiude il secondo tempo.
Nel terzo tempo il Livorno prova ad attaccare, ma è il nervosismo a farla da padrone e dopo 5' viene espulso Banti. Finita? Macché! Al 7' c'è gloria anche per Armando Cofrancesco che porta il Pisa addirittura sull'8-1.
La giornata. È terminata con il Viareggio in testa alla classifica (in coabitazione con l'Axtur Trenza di Terracina) la seconda tappa della seconda giornata del girone A, del campionato di Serie A di beach soccer al BetClic Beach Stadium di Calambrone.
La squadra bianconera è stata trascinata da un grande Gabriele Gori che dopo i sei gol al Pisa ha realizzato una quaterna al Barletta liquidato dalla formazione versiliese con un largo 12-4 in una gara a senso unico.
Dopo una falsa partenza a Lignano Sabbiadoro il Viareggio Beach Soccer si candida ad avere un ruolo da protagonista, ed avrà la possibilità di giocarsi le prossime tre partite davanti al proprio pubblico nella prossima tappa (prevista dal 18 al 20 luglio proprio a Viareggio).
Molto bene il Pisa che rimane in scia delle grandi del girone, ed in piena lotta per conquistare un posto nelle Final Eight di Catania. Esce ridimensionato il Milano: i campioni d'Italia in carica si sono dovuti arrendere prima al Barletta nella giornata di sabato e poi all'Axur Trenza ieri, in una gara veramente bella e a tratti molto spettacolare. Rimane in scia della capolista Viareggio anche la Happy Car Sambenedettese che sconfigge per 6-0 il Lamezia che rimane a bocca asciutta.
Il personaggio. Protagonista della seconda tappa del girone A di passaggio sul litorale pisano è stato senza dubbio Gabriele Gori. Il bomber e fantasista viareggino e della Nazionale italiana, nelle due partite disputate a Calambrone ha segnato la bellezza di dieci gol, contribuendo in maniera decisiva alla rinascita della propria squadra contro Pisa (6 reti) e Barletta (4 reti).
La verve sotto porta e in campo di Gori non è passata inosservata, tanto che a lui è stato anche assegnato il premio di "miglior giocatore della seconda tappa".
In più con questi dieci gol raggiunge anche l'invidiabile traguardo delle 140 segnature in Serie A (tutte realizzate con la maglia del Viareggio), record personale che suggella l'ottima prestazione dell'intero collettivo a disposizione di mister Santini.
«Sono felice di avere contribuito al bene della squadra - dice a fine gara Gori -. Dopo la piazza d'onore della passata stagione tenteremo di fare ancora meglio. In questi cinque anni di attività ho visto crescere il movimento e sono contento di poter anche giocare contro due buone società toscane come Pisa e Livorno».
Antonio Tognoli
Carlo Palotti
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