Gioco
Ambro, Igor e gli altri: 5 giorni con i “champ” per ottanta bimbi
LIVORNO. Un camp con i grandi del nostro calcio, un camp per crescere e divertirsi, un camp indimenticabile. Oltre 80 bambini fra i 7 e i 15 anni hanno partecipato al “Cic” (Champions’ International...
LIVORNO. Un camp con i grandi del nostro calcio, un camp per crescere e divertirsi, un camp indimenticabile. Oltre 80 bambini fra i 7 e i 15 anni hanno partecipato al “Cic” (Champions’ International Camps), andato in scena da lunedì a venerdì all’interno dell’impianto sportivo “Piancastelli”. E sono stati seguiti da Massimo Ambrosini, Massimo Oddo, Igor Protti, Christian Scalzo, Marco Negri e Paolo Stringara.
Quella di Livorno è stata la seconda tappa stagionale di questo progetto, nato negli Usa e portato in Italia da 4 campioni del calcio italiano (Fabio Cannavaro e Alessandro Costacurta oltre ad Ambrosini e a Oddo), grazie anche al sostegno dei manager Paolo Taveggia e Giovanni Branchini e del giornalista Luca Serafini. Domani il camp si sposta a Montecatini. «Questo progetto è nato dalla nostra volontà di lavorare con i giovani – ha detto Ambrosini – che rappresentano la parte più bella e sana dello sport. In questi camp vogliamo trasmettere le basi del calcio, ma anche e soprattutto certi valori, dal rispettare i compagni al sacrificarsi per raggiungere un obbiettivo. Tutto attraverso la nostra esperienza e la nostra presenza, che può essere il bonus. Lavorare coi bambini è bellissimo, ma è anche una grossa responsabilità perché abbiamo l’obbligo di insegnare sia il gesto tecnico che determinati comportamenti».
L’idea di portare questo camp in città è stata di Scalzo e di Giovanni Cavallini, direttore generale dell’Ardenza. «Tutto è nato grazie alla mia amicizia con Oddo – ha precisato l’ex giocatore amaranto – questa è un’iniziativa ludica, perché i bambini imparano tante cose, ma anche sociale, perché alla base c’è il divertimento. Insieme abbiamo passato circa 50 ore intense. E tanti ragazzini rifarebbero subito un camp del genere». Durante la settimana i bambini, quasi tutti livornesi, sono stati suddivisi in 5 gruppi in base all'età. E per cinque giorni hanno seguito questo programma: primo allenamento dalle 8.30 alle 12.30, pranzo ai Bagni Lido, seconda seduta dalle 15 alle 18 e infine la merenda. In mezzo qualche ora di relax, passata anche al mare.
Lunedì i ragazzini sono stati allenati da Oddo, martedì da Protti, mercoledì da Stringara e venerdì da Ambrosini. Presente tutti i giorni Negri con uno staff preparato: c'erano l’ex giocatore Alfonso Di Marco, il responsabile tecnico Vincenzo Mauro, il preparatore dei portieri Emiliano Gronchi e gli istruttori Massimiliano Nobile, Cristiano Allegri, Remy Bernard, Giacomo Formichini e Diego Mauro. Preziosa anche la collaborazione di alcune ragazze (Martina, Benedetta, Rebecca e Debora). Tanta emozione per i bambini davanti a campioni come Ambrosini, che ha chiuso il camp: anche per lui allenamento con i baby, foto e autografi. «Livorno è una piazza con tanta passione per il calcio», ha commentato soddisfatto “Ambro”.
Gianni Tacchi
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