Gioco
Il ritorno dei 5 che regalarono la serie A
Mazzoni, Bernardini, Lambrughi, Belingheri e Dionisi ci riprovano
TIRRENIA. Motore, azione, ciak si gira! Eccoli i primi fotogrammi del nuovo film amaranto: esercizi con e senza il pallone e poi partitella finale. A parte Dell'Agnello e Galabinov, reduci da infortuni. In ritardo (causato da una mancata coincidenza aerea e concesso dalla società) Mosquera. Gautieri ha preso da parte Emerson e Dionisi. Con il bomber di Cantalice il conciliabolo è stato prolungato. Federico è una delle 5 colonne del Livorno 2012/13 che sono tornate per provare l'impresa. Lo avevamo lasciato ad agosto, Livorno-Roma 0-2, a battibeccare con Maicon. Dopo la parentesi all'Olhanense vuole riprendersi lo scettro di reuccio dell'attacco.
Lavorano sessanta metri di campo più indietro gli altri cavalli di ritorno. C'è Luca Mazzoni che conta di essere titolare senza se e senza ma. E poi Alessandro Lambrughi, uno che quanto ad amore per la maglia non è secondo a nessuno. Curiosamente, come per Dionisi, la sua ultima apparizione risale alla partita con la Roma, il giorno della sfida dell'Olimpico a gennaio con Perotti in panchina. Si è rivisto anche Alessandro Bernardini, che la serie A amaranto la vide sbocciare dal campo il 2 giugno 2013 e appassire dalla panchina (del Chievo) nella scorsa primavera quando il Livorno perse in casa 4-2 lo scontro diretto salvezza con la sua bestia nera. A completare la cinquina degli ex c'è Luca Belingheri. Il faccione da bravo ragazzo, l'umiltà di ripartire dalla B dopo aver vinto per due anni di fila il campionato (con Livorno e Cesena). Il pacchetto dei vecchi-nuovi amaranto è completato da Meola, Regno, Bigazzi, Remedi, Dell'Agnello e Galabinov.(f.p.)
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