Gioco
Grande Bagnoli, profeta in patria
Il livornese trionfa nella Coppa Montenero con un’impresa solitaria
LIVORNO. La legge del più forte. Simone Bagnoli, livornese di scoglio della Coltano Grube, scrive a caratteri cubitali il proprio nome nella 71ª edizione della Coppa Montenero, classica di lusso della categoria Allievi di ciclismo. La svolta sulle prime rampe del Castellaccio. Bagnoli, con una violenta accelerata, si scrolla di dosso i sei compagni d’avventura. E, sulle ali dell’entusiasmo, vola solo, soletto, verso il traguardo. Al GPM di Montenero Alto, a due passi dal Santuario, il suo vantaggio è già rassicurante. Lui, però, non si accontenta e quando le pendenze si fanno più proibitive, dilata ulteriormente il distacco. Alle sue spalle ottimo Demetrio Bulleri della All Sports e terzo Edoardo Corridori, compagno di squadra del vincitore.
La gara? Ai nastri di partenza quasi 90 corridori; 63 all’arrivo. Tra loro anche il neo campione regionale Jaku Klidi, alla fine 13º. Pronti via ed è subito bagarre. In tanti, a ripetizione, tentano di uscire dal gruppo. Impresa quasi impossibile per la velocità sostenuta e qualche squadra, come la Coltano Grube, brava a tener “cucita” la corsa. Sulle impegnative rampe del Saracino il più vispo e intraprendente è Manuel Allori. La sua veemente azione non porta, però, a efficaci risultati. E il gruppone continua a viaggiare compatto.
Quello che non era accaduto in salita si concretizza appena entrati a Livorno. Nel dedalo delle viuzze di Porta a Terra, si fa largo un plotoncino di sette unità. D’amore e d’accordo viaggia verso Montenero Basso, fino all’imbocco della Panoramica. Qui Simone Bagnoli prende in mano la situazione, impone i diritti di super grimper, e mette in bacheca il secondo meritatissimo successo stagionale, dopo quello di due settimane fa a Siena. Una vittoria, la sua, colma di soddisfazione, anche per aver trionfato nella sua città: «Ringrazio i miei compagni. Sono stati tutti fantastici a cominciare da Mattia Bevilacqua. Avevamo pianificato la corsa a tavolino, cercando di tenerla chiusa nella prima parte. Sono felicissimo che tutto sia andato secondo copione».
ORDINE DI ARRIVO: 1) Simone Bagnoli (UC Coltano Grube) km 70 in 1h51’, media 37,38; 2) Demetrio Bulleri (All Sports) a 38”; 3) Edoardo Corridori (Coltano Grube) a 49" ; 4) Cesare Moschettoni (Mamma e Papà Fanini Livorno) st; 5) Davide Boni (Campi Bisenzio) st ; 6) Gori st; 7) Prizzi a 2'21"; 8) Aposti st; 9) Rutili a 2'28"; 10) Allori st.
Mario Orsini
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