Gioco
Atletica: ai campionati regionali pioggia di titoli per i livornesi
LIVORNO. Ai campionati regionali di atletica, validi anche come terza prova dei campionati italiani di società assoluti, che sono andati in scena sulla pista e pedane del lo stadio Zatopeck di Campi...
LIVORNO. Ai campionati regionali di atletica, validi anche come terza prova dei campionati italiani di società assoluti, che sono andati in scena sulla pista e pedane del lo stadio Zatopeck di Campi Bisenzio, i livornesi sono andati a fregiarsi di tre titoli assoluti e di sei per la categoria promesse, a cui vanno ad aggiungersi nove medaglie d’argento e otto di bronzo.
Il neo campione italiano di categoria Mattia Contini della Libertas Runners Livorno non si è fatto pregare più di tanto nei 400 a ostacoli dove con il tempo di 52.53 è andato ad assicurarsi il titolo sia per gli assoluti e sia per la categoria under 23 riprendendosi una bella rivincita su Papisse Falli dell’Atletica Firenze Marathon.
Non si migliorava, ma il risultato tecnico resta sempre di buon spessore, il compagno di squadra Giacomo Grotti che si affermava nel disco con metri 52,02 ottenuti all’ultimo lancio; il giorno dopo l’amaranto si proponeva nel lancio del peso dove, con una certa sorpresa, vinceva un allievo della Firenze Marathon, Leonardo Fabbri, con 14,36; Grotti non andava oltre i 14,26 che valevano un secondo posto assoluto e il primo per gli under 23: mica male.
In tema di eccellenze, anche se la prova non prevedeva l’assegnazione del titolo, è stata quella offerta dal quartetto dell’Atletica Livorno che con Andrea Bacci, Emilio Marconi, Joao Bussotti Neves Junior e Alessandro Bacci si è affermato nella 4x400 in 3.18.64 che vale il minimo per i campionati italiani assoluti. Roba comunque da leccarsi i baffi.
Bene anche la velocità dove si è distinto per l’Atletica Livorno Marco Landi, nella prima giornata si doveva arrendere al fiorentino Gianluca Beltramini che sui 100 metri stampava un 10.65, 10.95 per il livornese, primo fra gli under 23, che si rifaceva ampiamente nella seconda giornata bruciano al fotofinish con 21.78 il pratese Giacomo Angeli 21.79; per il livornese arrivava così il doppio titolo.
Per il secondo gradino del podio assoluti sono riusciti a salirvi Gianluca Picchiottino, emergente marciatore junior che si è migliorato sulla distanza dei 10 km a 46.41.10; Francesca Boccia dell’Atletica Livorno tornata a saltare i mt 3,60 nell’asta (oro di categoria); Luca Lemmi e Sonia Ruffini nel mezzofondo, entrambi per i colori bianco verdi, rispettivamente nei mt 1500 3.57.51 e nei mt 5000 17.58.77 (per quest’ultima oro di categoria, una bella consolazione anche se l’argento è comunque un metallo pregiato).
Continuando con il bronzo, record personali per una Irene Antola (Atletica) che non smette di stupire 4.39.42 sui 1500, per il compagno Alessandro Bacci mt 400 48.84 argento per gli under 23 e per Matilda Chelli della Libertas 38,09 nel disco; ed ancora Alice Criscuolo (Libertas) asta 3,20; Ilaria Cariello (Atletica) triplo 12,17 (peccato per il lungo dove si fermava a 5,54); Eric Fantazzini (Atletica) martello 51,17.
Per la categoria promesse da evidenziare il titolo di Giacomo Guglielmi marcia 10 km 51.15.57, l’argento di Stefano Borea nel salto in alto con 1,94 e il bronzo di Eugenia Fiorelli (alto 1,50) e di Francesco Peroni (asta 3,30). Non andava a medaglia Andrea Bacci dell’Atletica Livorno sui 400 a ostacoli corsi però in un rispettabile 53,74.
Note positive anche per la consocia velocista Caterina Bianchini settima nei 100 con il suo personale di 12,42 e quarta nei mt 200 corsi in 25.60, mentre l’allieva Irene Buselli si classificava al decimo posto nei mt 100 in 12,56.
Luciano della Bella
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