Il Tirreno

Livorno

Torna la cara, vecchia serie C, fucina di stelle

di Massimo Guidi

Da Bearzot a Lippi fra gli allenatori, da Tardelli a Riva fra i giocatori: la lunga lista di chi fece la gavetta

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La nuova o meglio la vecchia serie C come fucina di giovani talenti per dare linfa all'asfittico movimento pedatorio italiano? Niente di nuovo sotto il sole visto che nel calcio si inventa ben poco. Niente di nuovo perché a partire dalla seconda metà degli anni 50 fino al 1978 (quando la categoria fu smembrata in C1 e C2), la terza serie nazionale (più volte rivista e corretta dalla nascita datata 1935) è stata banco di prova per tanti giovani mandati, come si diceva una volta, a farsi le ossa da club di serie A oppure figli diretti della serie C. Lo stesso discorso vale per tanti allenatori che hanno fatto le loro prime esperienze (per alcuni anche vincenti) proprio nella terza serie.

Allenatori. Tra di loro si annoverano un campione del mondo, Enzo Bearzot, alla guida del Prato per qualche mese nella stagione 1968/1969 ed un campione d'Europa, Ferruccio Valcareggi, che condusse il Prato alla vittoria del campionato nel 1955/1956. Poi la lunga lista prosegue con tecnici arrivati fino alla scudetto ma che hanno colto il primo alloro della carriera vincendo la serie C come Gipo Viani (Salernitana 1942/1943), Tommaso Maestrelli (Reggina 1964/1965) e nello stesso anno Parola (Novara), Gigi Radice che a 32 anni guidò il Monza al successo nella stagione 1966/1967 e che resta il tecnico vincente più giovane in categoria. Oppure altri tecnici vincenti in serie C arrivati fino alla serie A come Oronzo Pugliese, che ha vinto due volte la serie C a distanza di dieci anni con Messina e Foggia, Mondino Fabbri (il ct dei fallimentari mondiali d'Inghilterra) che portò il Mantova dalla C alla A, Carlo Mazzone e Luis Vinicio con Ascoli e Brindisi (1971/1972), Bruno Bolchi (Pistoiese 1976/1977), Massimo Giacomini e Bruno Giorgi con Udinese e Nocerina nella stagione 1977/1978. Anche se il tecnico che ha vinto più campionati di serie C, cinque con altrettante squadre diverse (Prato, Arezzo, Cesena, Massese e Rimini) è Cesare Meucci che in A non ci è mai arrivato.

Giocatori. E non meno importante e sicuramente più lunga la lista di giocatori nati proprio in serie C e che comprende ben quattro campioni del mondo come Franco Causio (Lecce 1964/1965), Marco Tardelli, nel Pisa tra il 1972 e 1974 dove veniva schierato come terzino, Antonio Cabrini esordiente ad appena sedici anni nella Cremonese, e Alessandro Altobelli che si mise in luce con il Latina realizzando sette reti nella stagione 1973/1974.

Bomber. E il popolare Spillo è stato l'ultimo in ordine di tempo lanciato dalla categoria. Prima di lui hanno lasciato il segno elementi come il leggendario Gigi Riva, sei reti nel Legnano (dal quale lo prelevò direttamente il Cagliari) nel torneo 1962/1963, Giorgione Chinaglia, 29 gol in tre stagioni tra Massese ed Internapoli dal quale lo acquistò la Lazio con Pino Wilson, Pierino Prati, che il Milan aveva mandato alla Salernitana dove nella stagione 1965/1966 aveva segnato dieci reti, e Massimo Palanca, il più giovane vincitore della classifica dei cannonieri della C (a 20 anni) con il suo Catanzaro.

Nazionali. La lista prosegue con altri nomi eccellenti che hanno vestito l'azzurro come Armandino Picchi (Livorno), Romeo Benetti (Siena), Ramon Turone (Genoa), Carlo Ancelotti (Parma), Mario Bertini (Prato), Beppe Furino (Savona), Antonello Cuccureddu (Torres), Sergio Brio (Pistoiese), Claudio Sala che aveva iniziato la carriera nel Monza da centravanti e l'omonimo Patrizio anche lui con i brianzoli.

Futuri ct. E dalla C sono passati, da calciatori, anche due futuri tecnici della Nazionale: Marcello Lippi (Savona) e Cesare Prandelli che vinse il campionato con la Cremonese.

Portieri. Un capitolo a parte meritano i "numeri uno" che sono passati dalla serie C: tra loro i futuri campioni d'Italia Franco Tancredi che esordì poco più che sedicenne nel Giulianova, Luciano Castellini, il "Giaguaro" con il Monza, Franco Superchi (Tevere Roma), Felice Pulici (Novara), William Negri (Mantova), Roberto Anzolin (Marzotto), Claudio Garella (Casale), Luciano Bodini (Cremonese). Una menzione a parte per Lido Vieri che iniziò la sua brillante carriera vincendo il campionato a 19 anni con il Vigevano (dove lo aveva mandato in prestito il Torino), chiudendola 19 anni dopo con un altro successo, con la Pistoiese.

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