Gioco
Pistoia, mercato d ’attesa: cerca due “rookie”
Langford potrebbe lasciare l’Armani Milano, Sassari dovrebbe puntare su Aradori e Janning
E’ un mercato di attesa, per il momento, quello della Giorgio Tesi Group Pistoia. Anche per questo le novità di questi giorni sono pressoché pari a zero, visto che i principali protagonisti (coach Moretti ed il diesse Iozzelli) stanno trascorrendo qualche ora di vacanza pur visionando dvd e referenze di un buon numero di giocatori. Come ribadito anche nelle ultime conferenze stampa, l’obiettivo primario per il Pistoia Basket è quello di capire come sarà composto il gruppo di giocatori italiani che faranno parte del nuovo roster, parlando in primis con Guido Meini, Riccardo Cortese e Lorenzo Saccaggi, unico sotto contratto. Per ora ci sono stati soltanto degli incontri preliminari, quasi del tutto interlocutori, anche perché in questa fase del mercato le richieste dei procuratori sono decisamente fuori dalla portata economica di Pistoia. Anche per questo, molto probabilmente fino alla metà di luglio non si sbloccherà niente per quanto riguarda questo tipo di giocatori e soltanto dopo si inizierà a parlare degli americani, a meno che non si presenti un’occasione irrinunciabile come successo dodici mesi fa con Brad Wanamaker (destinato a Venezia) tesserato decisamente presto rispetto a tutti gli altri “stranger”. A proposito di americani, comunque, c’è da dire che l’idea della società è chiara: inserire due “rookie” ripetendo l’esperimento fatto quest’anno con Ed Daniel e Kyle Gibson.
Keith Langford, stella di Milano che nel frattempo non ha ottenuto il passaporto turco, potrebbe lasciare l’Armani. Anche Curtis Jerrells, l’eroe di gara 6, ha il contratto in scadenza e potrebbe partire verso altri lidi. Chi sicuramente arriverà all’ombra del Duomo è Joe Ragland che ha firmato un contratto biennale. Sassari, per il dopo Diener, sembra puntare su Pietro Aradori che ha anche offerte dall’estero ma cerca anche la stella di Siena, Matt Janning. Drake Diener otterrà presto un passaporto bulgaro, un particolare non di poco conto, visto che lo status di comunitario renderà l’MVP del campionato ancora più appetibile sul mercato e, dunque, più lontano da una sua riconferma a Sassari, che nel frattempo ha detto addio al cugino Travis (appese le scarpe al chiodo, diventerà Director of Basketball Operations a Marquette), aspetta di avere notizie sul futuro di Caleb Green e ha firmato Jeff Brooks, proveniente da Caserta. Cournooh da Siena si sistemerà a Brindisi mentre Venezia, a parte Wanamaker, sta per mettere le mani anche su un altro «fuoriuscito» da Sioena, ovvero Jeff Viggiano ed è interessata anche a Benjamin Ortner. Hunter invece firmerà per l’Olimpiacos mentre Erick Green, gode di un grande numero di estimatori, con una società, l’Anadolu Efes di Istanbul, particolarmente interessata alle sue sorti. Anche il futuiro di Silinsi, ala della Pallacanestro Reggiana, si è velato di mistero nelle ultime ore. Il giocatore lettone ha deciso di partecipare ai workout con i Grizzlies (22 giugno), Spurs (23) e Pistons (25), un modo che vale quasi una conferma della sua partecipazione al draft NBA, una decisione che il talento biancorosso deve prendere entro il 16 giugno. La società emiliana resta alla finestra, in attesa di capire se la prossima stagione potrà ancora contare sul giovane giocatore (è classe 1993), uno dei migliori prospetti del nostro campionato.
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