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Fuga incredibile e Bevilacqua-show

Fuga incredibile e Bevilacqua-show

Juniores: a Vergaio di Prato nel prestigioso Trofeo Fiaschi il veneto trionfa con uno splendido attacco di 90 chilometri

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Nessuno nelle 33 edizioni precedenti del Trofeo Fiaschi Cav. Alfredo-Memorial Lando Fiaschi-Massimo Bellandi-Guido Palombo aveva vinto questa prestigiosa gara nazionale per Juniores, una vera classica, con un’impresa come quella realizzata dal 17enne veneto Simone Bevilacqua, sesta vittoria nel 2014, al primo anno per lui in categoria.

L’atleta guidato dal direttore sportivo Ilario Contessa, ha lanciato il suo attacco nel tratto della discesa della Rocca di Montemurlo al secondo passaggio quando erano stati percorsi solo 30 chilometri dei 120 previsti. Assieme a lui anche Franzolin e la coppia ha dato spettacolo mentre il gruppo ha accusato un ritardo massino di due minuti e mezzo.

A tratti gli inseguitori hanno cercato di organizzare un efficace inseguimento ma sono stati sono episodi sporadici.

Quando mancavano 38 chilometri all’arrivo, Franzolin ormai esausto, mollava e si ritirava. Bevilacqua continuava da solo la sua esaltante galoppata, incurante dei tre passaggi ancora sulla salita della Rocca di Montemurlo e dei chilometri che restavano da compiere.

Il massese Giannelli cercava in salita di scuotere il gruppo ridotto ormai a una trentina di unità, ma finiva a terra in discesa, mentre anche Landi si dava daffare ma doveva arrendersi.

Bevilacqua tornava nel finale nonostante il vento alzatosi in modo impetuoso a menare in maniera incredibile sui pedali, aumentava il vantaggio e terminava il suo fantastico volo sul traguardo di via di Mezzo a Vergaio gremito di sportivi che gli tributavano meritati applausi.

«Una corsa bellissima di grande impatto emotivo - spiegava alla fine Rino De Candido, commissario tecnico della nazionale Juniores -. Bevilacqua è stato molto bravo e ha dimostrato di essere il più forte pur con un vento molto forte che non facilitava la pedalata. Complimenti all'organizzazione soprattutto per la grande attenzione a tutti i particolari».

«Sono molto contento di questa vittoria - faceva notare Bevilacqua - ho provato a fuggire subito e ci ho creduto. Per me è il sesto successo ma questo vale doppio».

In seconda posizione un ottimo Albanese. Il toscano dello Stabbia Ciclismo si è confermato in bella condizione dopo il quinto posto al campionato italiano in Lombardia.

Terzo il bravo Baccio, quindi la volata del gruppo vinta dall’azzurro Colonna.

Al via dell’edizione 2014 della gara allestita dalla Ciclistica Pratese 1927, 126 corridori di 24 squadre presente anche il vice prefetto di Prato dott. Daniele Colbertaldo, che ha consegnato la medaglia della Presidenza della Repubblica alla famiglia Fiaschi. Tra le istituzioni presenti anche il sindaco Matteo Biffoni: «Una gara bellissima con partecipanti da tutta Italia. Un plauso per l'organizzazione e per il tanto pubblico presente».

ORDINE DI ARRIVO: 1) Simone Bevilacqua (Villadose Angelo Gomme) km 120 in 3h00’10”, media Km 39,963; 2) Vincenzo Albanese (Stabbia Ciclismo) a 1’08”; 3) Paolo Baccio (Forno Pioppi) a 1’12”; 4) Yuri Colonna (Team Franco Ballerini) a 1’15”; 5) Francesco Di Felice (Vini Fantini Nippo); 6) Vallarino; 7) Copetti; 8) Di Maiolo; 9) Landi; 10) Menchetti.

Antonio Mannori

Vezio Trifoni

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