Gioco
Addio a Max Allegri Il Milan club Livorno cambia nome
LIVORNO. Da “Milan Club Livorno Massimiliano Allegri” a “Milan Club Livorno 13 settembre 2012”. Il cerchio labronico di tifosi rossoneri ha deciso di cambiare nome, togliendo l’intitolazione al...
LIVORNO. Da “Milan Club Livorno Massimiliano Allegri” a “Milan Club Livorno 13 settembre 2012”. Il cerchio labronico di tifosi rossoneri ha deciso di cambiare nome, togliendo l’intitolazione al tecnico livornese esonerato a gennaio e inserendo la data di nascita del sodalizio stesso.
«Si è trattato di una scelta davveroa dolorosa – spiega il presidente del club rossonero con sede nel quartiere di Borgo Cappuccini, Maurizio Palomba – fatta nelle ultime settimane viste le voci riguardanti una possibile avventura di Max alla Lazio, un matrimonio che però è saltato.
Non ci piaceva vedere il suo nome legato a un’altra squadra italiana. Ma noi continuiamo a fare il tifo per lui. E speriamo di trovarlo sulla panchina della Nazionale, con la quale potrebbe aprire un ciclo interessante».
Il Milan Club labronico – nato due anni fa ma inaugurato la scorsa estate proprio sotto gli occhi dal tecnico livornese ha la sede in piazza Gavi, casa anche dell’Orlando Calcio, e conta circa duecento soci, innamorati pazzi della squadra che adesso sarà allenata da Pippo Inzaghi. Le iscrizioni riapriranno il 18 agosto (12 euro la quota annuale, 8 per i bambini), ma i tifosi sono già in clima campionato.
«Continueremo a seguire la squadra e a organizzare tante trasferte in pullman – prosegue Palomba – proprio come abbiamo fatto in questi due anni. Inzaghi? Sono d’accordo con la società, è la persona giusta per ripartire. Seedorf? Come giocatore non si discute, ma come allenatore deve migliorare nei rapporti con il gruppo. Ecco perché è arrivato l’esonero».
Poi il discorso cade sul futuro di Balotelli: «Spero che vada via. Ma non solo lui, anche Kakà e Robinho. Il Milan ha bisogno di entrate per costruire una rosa all’altezza della sua storia. Iturbe mi piace, sarebbe un gran colpo, ma Galliani deve far presto. L’obiettivo per la prossima stagione? Beh, tornare in Champions League». Ma c’è da scommettere che, nonostante la non semplice scelta di togliere il nome di Allegri dal...biglietto da visita, i tifosi livornesi innamorati della maglia rossonera continueranno a fare il tifo per uno dei figli prediletti della Livorno calcistica. Magari, per dirla con il presidente Palomba, sulla panchina più prestigiosa del nostro calcio: quella della nazionale così bisognosa di aria nuova e di un nocchiero giovane ma già esperto delle cose del calcio. Allegri, appunto.
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