Tormentone panchina: ora spunta Breda
L’ex allenatore del Latina che ha sfiorato la serie A potrebbe essere un serio candidato a prendere il posto di Nicola
LIVORNO. Andiamo avanti a tormentoni. Nicola e Paulinho. Panchina e attacco. L'espressione “the end”' non è ancora passata sui nostri teleschermi. E per il momento non ci sono neanche colpi di scena all'orizzonte per cui l'estate in salsa amaranto procede lenta e senza sussulti. D'altronde la società non ha fretta: il tecnico piemontese è sotto contratto e il bomber brasiliano ha tanti estimatori sparsi per l'Europa. Intanto il Livorno ha individuato il suo sostituto e questa è già una notizia.
Panchina: spunta Breda. Il valzer degli allenatori non perde un giro. Fino a ieri il terzo capitolo della storia d'amore tra Davide Nicola e il Livorno sembrava vicino ad andare in stampa. Poi da Latina è rimbalzata la notizia di un interessamento della società amaranto per l'ormai ex tecnico nerazzurro Roberto Breda che ha condotto i pontini a un passo dalla promozione in serie A. Nei giorni immediatamente successivi alla sconfitta nella finale playoff con il Cesena, Breda ha comunicato al Latina che l'anno prossimo guiderà un'altra squadra. Una decisione che ha colto l'ambiente laziale di sorpresa anche perché la società era intenzionata a continuare il connubio con il tecnico veneto sul quale si è subito gettato a capofitto il Bari. Gli argomenti più convincenti, però, sembra averli proprio il Livorno che sta proseguendo le consultazioni in attesa di capire che cosa sarà del contratto che lega società e Davide Nicola. Intanto però trascorrono i giorni e il tempo che prima si parava come un ostacolo verso una felice risoluzione della questione, adesso è suo alleato. Sì, perché fra meno di tre settimane gli amaranto partono per il ritiro di Castellaro e nel frattempo le caselle vuote sulle panchine di B si riempiono. È il caso dello Spezia. I bianchi di Liguria volevano Nicola, ma la situazione di stand by persistente a Livorno ha indotto il presidente Volpi a cambiare obiettivo: cacciato Devis Mangia è arrivato il croato Bjelica. Su Nicola resta vivo l'interesse del Brescia e del Pescara.
Paulinho a scuola d'inglese. Il portoghese è la sua lingua madre. L'italiano quasi. Adesso Paulinho deve imparare l'inglese perché il suo futuro sembra proprio essere in Premier League. In settimana lo Stoke City ha offerto una cifra che si avvicina agli otto milioni di euro. Ieri, come in ogni asta che si rispetti, è arrivato il rilancio da pare del Southampton. Aldo Spinelli si lecca le dita e conta di incassare una cifra con tanti zeri, buona (se reinvestita anche in minima parte) per rinforzare in modo considerevole il Livorno 2014/15. La prossima settimana dovrebbe essere quella decisiva.
L'erede del Gaucho. La società intanto ha individuato il sostituto di “Paolo”. Preso atto delle difficoltà che ci sono per arrivare al viola Bernardeschi, il ds Signorelli punta dritto su Arrighini in uscita dal Pontedera. Sul ragazzo hanno fatto un pensierino anche Spezia e Carpi. Concorrenza agguerrita, quindi, ma il Livorno non ha paura. Per l'attacco piace anche il brasiliano Gustavo della Salernitana.
Il futuro del “Cecche”. Ieri ha parlato il procuratore di Federico Ceccherini: «La prossima settimana - ha detto Vicenzo Rispoli - sarà quella del decollo delle trattative. Sul giocatore - ha chiosato - ci sono molte squadra». L'elenco lo facciamo noi: Genoa, Inter, Fiorentina e Roma.
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