Gioco
La Chelli prende l’argento e Ceresoli porta via il bronzo
LIVORNO. Nell'ultima giornata di gare della 49ª edizione dei campionati italiani Allievi ospitati sul magico impianto del "Guidobaldi" di Rieti, finalmente, sono arrivate due medaglie che riempiono...
LIVORNO. Nell'ultima giornata di gare della 49ª edizione dei campionati italiani Allievi ospitati sul magico impianto del "Guidobaldi" di Rieti, finalmente, sono arrivate due medaglie che riempiono di soddisfazione la Libertas Runners Livorno anche se non sono state coniate con il metallo più prezioso. Matilda Chelli, dopo la cocente delusione patita l'anno scorso in occasione dei tricolori cadetti di Jesolo, si è riscattata ampiamente nella prova del lancio del disco dove ha conquistato la medaglia d'argento con 37,92, superata solo dalla capolista stagionale Giuliana Cristarella Orestano con 38,93, comunque nessuna recriminazione per l'amaranto che è andata a ritoccare il suo precedente limite personale. Iscritta anche nella gara del peso rimaneva la prima esclusa dalla finale a 12 con la misura di 12,01.
Bronzo invece per il saltatore in alto Fabio Ceresoli che guadagna ancora due centimetri sul suo record personale. Stefano Sottile 2,15 e Christian Falocchi 2,10 sono lontani, ma dietro di loro ora c'è anche il livornese. Ancora per la Libertas un sesto posto, forse insperato, di Alice Criscuolo nel salto con l'asta dove si è migliorata di ben 10 centimetri scavalcando l'asticella posta a quota 3,25.
Per l'Atletica Livorno le cose migliori scaturivano dal mezzofondo. Giulia Morelli non si smentiva ancora una volta, sui 3000 metri arrivava un quinto posto di tutto rispetto per la ragazzina di Paolo Mangioni che migliorava di circa 8 secondi il suo personale con 10.23.90; il giorno dopo si schierava sui mt 1500 dove si classificava al non posto con 4.50.18, di poco ma ancora record. Notevoli progressi anche per Alessio Ristori che nei 3000 andava sotto il muro dei nove minuti, 8.59.89. Ci si aspettava forse qualcosa di più da Andrea Rinaldi impegnato nel triplo: 13,64 nella finale dopo essersi qualificato con la stessa misura. Record personale invece per Gabriele Capannini della Libertas Runners Livorno, 12º nella marcia 10 km con il tempo di 50.55.56.
Luciano della Bella
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