Gioco
Tennis Banditella perde con Siracusa e vede la serie B
I livornesi sprecano troppe occasioni nell’andata dei playout Solo un miracolo nel ritorno può evitare la retrocessione
LIVORNO. Sconfitta casalinga del Tennis Banditella nella gara di andata dei playout del campionato nazionale di serie A2. I ragazzi del presidente Giuseppe Rambaldi sono stati battuti per 4 a 2 dai portacolori del Tc Match Ball Siracusa, che vede ora più che mai vicinissimo l'obiettivo della salvezza. Difficile pensare ad una vittoria in terra siciliana domenica prossima per i nostri giocatori, solo un miracolo potrà evitare la retrocessione in serie B.
L'incontro si era messo bene, con la bella rimonta di Matteo Aprile ai danni del 2/5 Di Gesù, che conduceva 5 a 3 nel terzo prima di subire il prepotente ritorno dell'ormai ex maestro biancoazzurro, che ha dato tutto se stesso per portare a casa il match per 7 a 5. Peccato che il coriaceo Aprile non abbia disputato anche il doppio, la sua presenza sarebbe stata indubbiamente importante per cercare di strappare magari il pareggio.
Il recupero dal 2 a 5 nella frazione decisiva non è servito a Gregorio Lulli per aggiudicarsi la posta in palio. Il trentanovenne Sammatrice, classificato 2/5, dopo aver anche annullato due match point al biondo giocatore labronico, ha regalato al suo terzo tentativo il pareggio nei singolari ai siciliani. Lulli ha poco da rimproverarsi per il grande impegno profuso contro un giocatore tecnicamente e tatticamente ineccepibile. Di certo il diritto sbagliato a metà rete sulla seconda di servizio dell'avversario che gli avrebbe consegnato la vittoria, dovrà subito essere rimosso dall'album dei ricordi.
Federico Maccari non ha lasciato scampo al 2/4 Zito, travolto dalle bordate del tennista di Abbadia San Salvatore, mentre Davide Galoppini poco ha potuto contro il 2/4 Massara, uscito vincitore per 6-4 6-2. Maccari e Galoppini nel primo doppio hanno dovuto alzare bandiera bianca al termine del primo set, perso per 7 a 5, contro Massara e Sammatrice, per il riacutizzarsi del solito problema fisico che tormenta lo sfortunato Davide da più di sei mesi.
I giovani Lulli e Tommaso Schold hanno gettato al vento la possibilità di conquistare il tre pari. Nel primo set, in vantaggio per 5 a 4 e 40 a 0, hanno permesso a Zito e Cannova di rimettersi in carreggiata e di chiudere il match in proprio favore per 7-6 6-2.
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