Gioco
Il Livorno mette nel mirino due giovani della Roma
Sono due attaccanti. Il primo, Caprari, è piccolo di statura ma molto scattante L’altro, Federico Ricci, punta esterna, mancino e tatticamente la copia di Siligardi
LIVORNO. I giovani al potere. Anche quest'anno il Livorno pare intenzionato a sposare la linea verde e a puntare su giocatori con poco passato alle spalle e tanto futuro all'orizzonte. D'altronde questo è un “must” di Spinelli. La filosofia amaranto è nota: se uno è bravo la carta d'identità non conta. Gioca anche se è poco più di un ragazzo. La storia ha dimostrato che questo “credo” paga. Ricordate il primo Duncan, quello della stagione 2012/13? Aveva appena 20 anni, ma fu protagonista fino al gol decisivo nella finale di andata con l'Empoli.
Occhi sulla Capitale. Il ds Signorelli si è così messo sulle tracce di due ragazzi della Roma. Uno più navigato. L'altro con meno esperienza, ma dalle indubbie qualità. Il primo è l'attaccante Gianluca Caprari, 21 anni da compiere il 20 luglio. Nelle ultime due stagioni ha giocato nel Pescara facendo registrare un rendimento più che soddisfacente. Nell'anno della serie A degli abruzzesi, infatti, segnò 5 gol. A gennaio scorso, dopo essere rimasto per metà campionato a Roma, è tornato a giocare per i biancoazzurri con i quali ha collezionato 12 presenze e una rete. Si tratta di un attaccante tascabile (è alto appena 1,67) e che inevitabilmente fa della velocità la sua arma migliore. L'altro romanista che piace al Livorno è Federico Ricci. Il ragazzo ha compiuto 20 anni lo scorso 27 maggio. È una punta esterna. È mancino e preferisce giocare sulla corsia destra per poi accentrarsi e cercare la porta con il sinistro. Tatticamente è la copia di Luca Siligardi e il suo eventuale arrivo potrebbe essere legato alla partenza del bomber di Campagnola che cerca un'offerta allettante proveniente magari da una neopromossa in serie A. Federico Ricci è dotato di un'ottima velocità di base e “vede” la porta. Piace molto al tecnico della Roma Garcia che ne caldeggia la cessione in prestito per consentirgli di fare esperienza. Ai giallorossi non dispiacerebbe inserire nell'operazione anche Matteo Ricci, il fratello gemello di Federico, che di ruolo è centrocampista centrale.
Questione panchina. Nubi diradate sulla panca amaranto. Eppure qualche dubbio sulla permanenza di Nicola resta. Ad alimentarlo, indirettamente, ci pensa l'ex Antonio Filippini. La scorsa settimana avevamo anticipato l'interessamento del Livorno per il giovane tecnico che l'anno scorso ha guidato gli Allievi del Feralpisalò. Ieri lui ha confermato il contatto: «Ho fatto due chiacchiere con il Livorno e anche con il Brescia. Siamo all'inizio di possibili trattative. Vediamo che cosa succede. Brescia è la mia città. In Toscana ho trascorso quattro anni meravigliosi da giocatore. Sarebbe un sogno iniziare ad allenare in serie B partendo da una di queste due piazze».
Le trattative. È in stand by la cessione di Paulinho. Al Jazira si sta tirando indietro perché ha capito che il giocatore non è troppo convinto da quella soluzione. In pole position c'è lo Stoke City. È asta per Ceccherini. Oltre al Genoa, la Roma e l'Inter vi partecipa da ieri anche la Fiorentina. In entrata è calda la pista che porta alla punta Arrighini mentre ieri è stato accostato al Livorno il nome del 21enne difensore maltese Muscat. Infine tre ex: Duncan e Bardi sono vicini al Chievo mentre Tomas Danilevicius è corteggiatissimo dalla Pistoiese di mister Cristiano Lucarelli.
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