La protesta
Siena, il tempo stringe: serve denaro fresco
Iscrizione a rischio anche se il presidente Mezzaroma vede rosa: fateci lavorare, risolveremo tutto
SIENA. Ci vogliono i soldi, e tanti, e subito: in caso contrario il Siena non si iscriverà al campionato di serie B e, proprio come la squadra di basket, dov rsà ripartire dal basso, non si sa quanto. L’unica cosa certa sono i due punti di penalizzazione che, comunque vada, il club bianconero si ritroverà sul groppone per i mancati adempimenti nei confronti dei propri tesserati. Massimo Mezzaroma, il presidente, ha incontrato nei giorni scorsi alcuni esponenti del Monte dei paschi, ma la fumata bianca è ancora lontana, e il tempo stringe. «Avevo già detto - ha spiegato il presidente - che con l’iscrizione al campionato sarebbe iniziata una salita lunga e faticosa, ma non mi aspettavo di trovare tante persone che ti tolgono la borraccia invece di dartela. Dopo gli accadimenti degli ultimi giorni mi sento di chiedere a tutti di darci la possibilità di lavorare. Abbiamo già dimostrato la volontà di ottemperare a ogni tipo di impegno, con sacrificio e dedizione, iniziando un percorso virtuoso non facile: chiediamo adesso la possibilità di farlo, chiediamo il tempo necessario per proseguire lungo la rotta intrapresa, nella convinzione che riusciremo ad arrivare in porto solo con la comprensione di tutti . «Ora si apre un periodo cruciale per la vita e il futuro del Siena: chiediamo a tutti di darci tempo per portare a termine i progetti che sono stati predisposti, rispettiamo il diritto di ognuno a esprimersi e a far conoscere la propria opinione, ma questo non può diventare una turbativa del clima di lavoro che si è creato». E il tempo passa...
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