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Savini spicca il volo e chiude in trionfo

di Antonio Mari
Savini spicca il volo e chiude in trionfo

Juniores: fantastica prestazione nel campionato regionale Va via in salita e nessuno lo riprende. E ora il tricolore

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Non è facile vincere per distacco, ma quando si va forte come Daniel Savini e si è sorretti da una squadra forte e compatta come la Romagnano Guerciotti che ha realizzato un perfetto capolavoro, si possono realizzare imprese come quella che ha permesso al lucchese (correva quasi in casa) di staccare tutti gli avversari e conquistare al suo primo anno in categoria (dato da non dimenticare) il titolo toscano Juniores.

Splendida la prestazione di Savini, che aveva vinto sempre per distacco il 25 aprile una corsa di prestigio a carattere nazionale come quella di Turano di Massa. Ieri la splendida conferma nella 55ª Coppa Remo Puntoni, una classica con l’organizzazione del Club Marco Giovannetti di San Salvatore ai piedi della collina di Montecarlo, con l’attivissimo suo presidente Luigi Bianchi. Una corsa bellissima, molto combattuta che non ha mandato deluse le attese dei numerosi appassionati lungo il percorso nonostante la giornata non particolarmente propizia per le condizioni atmosferiche.

Con una condizione così il portacolori del Romagnano può far bene anche domenica prossima nel campionato italiano in provincia di Bergamo quando scenderanno in gara 12 atleti toscani scelti nella tarda serata di ieri dal responsabile tecnico Megli. I titolari e le due riserve in questo gruppo sono Savini, Albanese, Colonna, Fiaschi, Giannelli, Iannelli, Luppichini, Nesi, Pugi, Susini, Menchetti, Muscas, Vallarino, Ricci, Di Rosolini.

La gara di San Salvatore, teatro del campionato regionale, ha visto 85 atleti al via. Per tre quarti di gara un campionato regionale molto tattico. La corsa si scaldava con l’inizio dei giri comprendenti la salita di Montecarlo e con la fuga di una ventina di corridori, poi rimasti in 14. Della squadra del vincitore, diretta abilmente e con bravura dal direttore sportivo Matteo Berti, erano tre gli arancioni massesi. All’inizio dell’ultimo giro di 12 chilometri con la salita di via Contea, il drappello al comando aveva 30” sul gruppo dove viaggiavano gli azzurri Giannelli, Colonna e Iannelli.

A metà dell’asperità Savini lanciava il suo attacco, gli altri mollavano ed il lucchese iniziava l’esaltante galoppata sotto la pioggia che nel frattempo era iniziata a cadere. Al traguardo una manciata di secondi per lui, ma era un successo, il secondo stagionale con la conquista del titolo toscano, quanto mai meritato.

Tra i battuti i più bravi sono stati Albanese ed il pisano Pugi, ma complimenti anche a Muscas e Menchetti tra i migliori in assoluto e che hanno conquistato il ruolo di titolari per l’italiano.

Il neo campione regionale oltre ad essere serio, modesto, e bravo, ha un’altra dote importante, quella dell’intelligenza, che gli permette di vedere la corsa con grande lucidità e acume tattico.

Tutte doti queste che fanno ben sperare ma è chiaro che il ragazzo è ancora molto giovane e bisogna procedere con i piedi di piombo.

Resta fermo il fatto che il Romagnano continua a mettere in sella ragazzi davvero in gamba che rappresentano un bel capitale per il nostro movimento a livello giovanile.

ORDINE DI ARRIVO: 1) Daniel Savini (Romagnano Guerciotti) km 122 in 3h03’, media 40,348; 2) Vincenzo Albanese (Stabbia Ciclismo) a 15”; 3) Gianni Pugi (New Project Pitti Shoes) a 17”; 4) Gabriele Ricci (Romagnano Guerciotti); 5) Jacopo Menchetti (Team Zhiraf); 6) Muscas; 7) Bascherini; 8) Di Rosolini; 9) Vallarino a 40”; 10) Giannelli.

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