Toscana
Piove sul... bagnato al Settecolli
Bufera su Roma, fermata la kermesse di nuoto. La Pellegrini si esibisce lo stesso
ROMA. L’edizione numero 51 del «Settecolli» di nuoto entra nella storia... per il maltempo. La forte pioggia e il vento che si sono abbattuti su Roma non hanno risparmiato il Foro Italico dove era in corso la terza giornata del trofeo che si disputa allo Stadio del Nuoto. Gli organizzatori sono stati quindi costretti a chiudere in anticipo la manifestazione, per la prima volta nella sua storia. «Non c'è la possibilità di riprendere. La manifestazione termina qui», hanno spiegato, dopo aver atteso per circa mezzora una schiarita che, beffardamente, c'è stata parzialmente soltanto dopo l'annuncio ufficiale, quando gran parte del pubblico aveva già abbandonato le tribune (il costo dei biglietti sarà loro rimborsato). Con i pochi rimasti che hanno assistito a un'esibizione tra Federica Pellegrini e Katinka Hosszu, sfida vinta dall'ungherese. Una magra consolazione per chi non ha potuto seguire proprio la finale dei 200 dorso,sospesa quando la campionessa veneta e le altre nuotatrici si erano già tuffate in acqua pronte a prendere il via. «La pioggia? Per noi non cambia l'importante è che non faccia freddo - aveva detto la Pellegrini, dopo aver vinto la sua batteria, con il terzo tempo (2'12”12) dietro alla ceca Simona Baumrtova (2'09”92) e alla Hosszu (2'12”06) – negli ultimi due anni non mi era capitato, ma al Settecolli almeno un giorno di pioggia durante le gare c'è stato». Tra il pubblico c'erano anche i suoi genitori. «Sono venuti qua, ma hanno beccato la pioggia - scherza l'azzurra -. Partono domani, così oggi riusciamo a cenare insieme».
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