Gioco
Nessuno lo voleva, ora servono più di 30 milioni
A gennaio Sanchez era da rottamare, i gol nel Barça e nel Cile l’hanno resuscitato
BARCELLONA. Dopo la bella partita con gol dell’esordio contro l’Australia sono tornate ad impennarsi le quotazioni di Alexis Sanchez: il “maravilla” è stato il migliore in campo e ha trascinato il suo Cile ad una vittoria tutt’altro che facile.
La conseguenza immediata è che ora rischia di scatenarsi un’asta furibonda per Alexis. A gennaio la sua quotazione era in picchiata ed era scesa sotto i 20 milioni, ma nel finale di stagione malgrado la crisi nera del Barcellona Sanchez era già apparso in netta ripresa, sia in Liga che in Champions è stato fra i pochi a non mollare e alla fine ha chiuso il campionato con 19 gol, al quarto posto della classifica cannonieri dopo Ronaldo, Messi e Diego Costa e davanti a Benzema.
Già tornato da settimane uomo-mercato, ora Alexis vale di nuovo i 30 milioni che il Barcellona spese per prenderlo dall’Udinese. Dopo la Juventus e il Manchester United, anche il Liverpool ieri avrebbe presentato un’offerta al Barça per il cileno, rompendo gli indugi subito dopo il match da protagonista con la sua Nazionale nell’esordio mondiale contro l’Australia: secondo quanto scrive “Metro”, i Reds sarebbero pronti a sborsare 25 milioni di sterline (cioè più di 30 milioni di euro) per il “nino”, anche in previsione della probabile partenza del contesissimo Luis Suarez.
A Barcellona dicono che Luis Enrique, nuovo tecnico blaugrana, sarebbe disposto a cedere Sanchez qualora arrivasse l’offerta giusta. La Juve non molla la presa e potrebbe includere Llorente nel pacchetto, ma ormai deve sbrigarsi.
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