Gioco
Natali sbaglia sprint e per Koshevoy è tutto facile a Lunata
Dilettanti: il bielorusso trionfa imponendo la sua esperienza contro il giovane empolese che ha peccato di ingenuità
Un grande ex campione che continua ad esser personaggio sotto tutti i punti come Mario Cipollini in veste di mossiere in compagnia del presidente del Comitato Regionale Toscano di ciclismo Giacomo Bacci, il ricordo dell’efferato eccidio dei 12 Martiri di Lunata perpetrato 69 anni or sono, una partecipazione nutrita di atleti, con 22 società e 160 Elite Under 23. Tutto questo per la 65ª Coppa Martiri Lunatesi che ha lasciato la categoria Juniores (nel 2013 si era disputato qui il campionato toscano) per un salto di qualità grazie all’impegno di Luca Franceschi e della figlia Pilar, quest’ultima presidente del Velo Club Coppi Lunata Altopack.
E sono stati due gli splendidi protagonisti con una volata “atipica” sul rettilineo di via della Madonnina a Lunata. Si è imposto per la seconda volta quest’anno il ventitreenne bielorusso Ilia Koshevoy del Gruppo Sportivo Podenzano, sul giovane toscano di Empoli, Matteo Natali, classe 1994, che corre per la Mastromarco Sensi Dover.
L’affondo decisivo dei due che ha deciso la bella corsa, si è verificato al quinto e ultimo passaggio sulla salita di Montecarlo quando mancavano tredici chilometri al traguardo, Deciso l’allungo di Koshevoy ed altrettanto pronta la replica del corridore della Mastromarco Sensi Dover, già campione toscano juniores. I due sono stati straordinari nel difendere il vantaggio che non ha mai superato i 25”, su nove inseguitori, poi raggiunti nel finale dal gruppo regolato per il terzo posto da Tommassini, il quale ha esultato credendo che fosse lo sprint per il successo anziché quello per la medaglia di bronzo.
E veniamo a quello che è successo sul rettilineo di arrivo, dove ha condotto il bielorusso del Podenzano, con Natali sulla ruota rimasto indeciso su come muoversi fino a 100 metri dalla linea di arrivo.
A questo punto è partito Koshevoy che abilmente si è portato vicino alla transenne e per l’empolese è stata impossibile la rimonta.
Un vincitore bravo, che l’anno scoro nella formazione toscana della Big Hunter Seanese aveva vinto anche il Gran Premio della Liberazione a Roma, mentre si era già imposto in Toscana quest’anno il Primo Maggio a Penna di Terranuova Bracciolini. Ha mostrato un’ottima condizione guidato dal direttore sportivo spezzino Michele Devoti, mentre l’empolese Natali ha disputato un finale splendido e se ripensa allo sprint finale sicuramente in un’altra occasione proverà una soluzione diversa, da quella che a noi personalmente è apparsa un po’ ingenua.
La 65ª Coppa Martiri Lunatesi è partita e si è conclusa sotto il sole, ma a metà gara sulla stessa si è abbattuto un violento temporale, per fortuna durato pochi minuti.
La corsa ha ricordato anche Corrado Bucci fondatore del Velo Club Coppi Lunata, Enrico Luciani socio fondatore dello stesso sodalizio e Guido Di Ricco per tanti anni sponsor della società lucchese quale titolare della Ediltermo.
ORDINE DI ARRIVO: 1) Ilia Koshevoy (G.S. Podenzano) km 132 in 3h05’, media 42,811; 2) Matteo Natali (Mastromarco Sensi Dover); 3) Fabio Tommassini (Fiscal Office Dama Merida) a 10”; 4) Marco Maronese (Delio Gallina Colosio); 5) Paolo Simion (Mastromarco Sensi Dover); 6) Pessotto; 7) Raggio; 8) Politano; 9) Bacci; 10) Petroni.
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