Il Tirreno

Livorno

La seconda vita di Galanda: sarà dirigente

La seconda vita di Galanda: sarà dirigente

Ufficializzato l’accordo con Pistoia: «Gek» ambasciatore del club e collante dello spogliatoio

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA.

La corte della Tesi Group per “acquistare” un Gek Galanda versione dirigente è finita, da sabato il capitano della prima stagione biancorossa in serie A, è ufficialmente uno dei dirigenti del Pistoia Basket. Il suo nuovo incarico come dice lui è “in divenire”. Sarà un general manager nel senso stretto della parola, ovvero un “coordinatore di tante cose”, un “anello di congiunzione tra le anime della società perché lavorino per un unico obiettivo”. Un incarico che verrà definito una volta ufficializzato il coach del Pistoia Basket (Paolo Moretti scioglierà il nodo ad inizio settimana), ma che sicuramente avrà due cardini importanti nella “supervisione” del settore giovanile biancorosso e nel ruolo di “ambasciatore della società all’esterno”, attività che Galanda ha già svolto in questi anni con i suoi camp e le iniziative per la promozione del basket in città. «Ricordo quando Moretti annunciò alla società l’arrivo di Galanda tre anni fa - dice il vicepresidente Ivo Lucchesi che ha introdotto le parole di Galanda insieme ad Antonio Caso - eravamo contenti di poterlo ammirare come giocatore e insieme a lui ci siamo tolti tante soddisfazioni ma, l’abbiamo conosciuto anche come persona. Questo ci ha spinto da mesi a chiedere se voleva entrare in società: una “corte” ricambiata perché Gek ha accettato subito la nostra proposta. «E’ vero che sono riuscito a finalizzare a Pistoia tante idee anche fuori dal campo - inizia così Galanda il suo intervento - ma perché ho trovato una società fatta di persone ricettive» (e.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web