Gioco
L’Italia sconfitta in finale dagli Usa nella World League
Gli Stati Uniti hanno vinto la World League 2014 a Kunshan, in Cina, ottenendo l’ottavo successo in undici edizioni. In finale hanno fermato il Setterosa per 10-8. L’Italia ha difeso a zona e le sono...
Gli Stati Uniti hanno vinto la World League 2014 a Kunshan, in Cina, ottenendo l’ottavo successo in undici edizioni. In finale hanno fermato il Setterosa per 10-8. L’Italia ha difeso a zona e le sono stati fischiati 9 falli gravi più l’espulsione definitiva di Palmieri dopo sette minuti del primo tempo (si strattonava con il difensore in fase di rientro dall’azione di attacco); gli Usa hanno difeso a pressing, 8 i falli gravi fischiati contro. Azzurre avanti 4-1 a metà del secondo tempo, poi nel terzo Stati Uniti più precisi e qualche superiorità in più. - Nella quarta frazione, di nuovo l’Italia tutta grinta che a 90 secondi da giocare ha riaperto la partita con l’8-9 di Bianconi. Poi l’episodio sfortunato del gol americano di Steffens che trova il sette allo scadere dei 30 secondi a disposizione. La finale per il terzo posto è andata all’Australia che ha superato la Cina 7-2. Parziali 2-1, 2-0, 1-0 e 2-1. La partita valida per la medaglia di bronzo è stata arbitrata dall’italiano Mario Bianchi. «Guardiamo avanti - è il commento del ct azzurro Fabio Conti - Anche oggi abbiamo disputato una partita di alto livello e anche questa volta l’approccio è stato buono. Siamo passati in vantaggio, abbiamo resistito al ritorno delle avversarie e ripreso la partita nel finale. Tutto questo senza Palmieri fuori per gioco violento. Nel finale avevamo ancora le energie nervose per rientrare sul -1 ma il gol di Steffens, rocambolesco, ha chiuso la partita che potevano portare ai rigori. Complimenti agli Stati Uniti perchè al momento sono i più forti al mondo e un punto di riferimento per il prossimo biennio, in vista del 2016».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google