Gioco
Il Diavolo veste Armani Per Siena è un inferno
Milano perfetta: difesa, rimbalzi, carattere e un Jerrels stellare da tre punti La Mens Sana soffre l’inferiorità fisica e non entra mai davvero in partita
MILANO. Milano domina gara-1 della finale scudetto e si porta sull’1-0 nella serie tricolore con Siena. Al Forum di Assago, l’EA7 Emporio Armani Milano si aggiudica la sfida inaugurale con i pluricampioni d’Italia della Montepaschi. L’Olimpia non ha mai avuto problemi nel tenere alla larga i mensanini, anche se con l’ex Hackett non in perfette condizioni. A farla da padrone è stato Jerrels, a referto con 26 punti e top scorer della partita; tra i toscani, 19 di Hunter. Domani sera sempre in Lombardia si giocherà garadue (20.30, arbitri Lamonica, Mattioli, Mazzoni).
Entrata di Jerrells, tripla di Moss dopo una sua palla rubata, l’Olimpia parte 5-0 e vola poi 12-5 nonostante Siena raddoppi sistematicamente Samuels per sfidare gli altri a prendersi un tiro. La Mens Sana beneficia di due giochi da tre punti di Green e Hunter. Ma Jerrells segna due triple di fila e allunga sul 20-13. Ed è ancora lui a battere la difesa di Siena sull’ultimo possesso per un’entrata che vale il 22-15 e per lui ci sono 13 punti nel primo quarto, offensivamente il suo miglior periodo dell’anno. L’Olimpia continua nel secondo periodo, in cui arrivano l’energia di Gani Lawal dentro l’area, un paio di guizzi di Daniel Hackett e tanta difesa, aiutata anche dallo 0/4 di Haynes dalla lunetta. Il vantaggio sale a 15 punti due volte sempre su prodezze di Langford. Cournooh mette una tripla dall’angolo ma prima e dopo ne arrivano altre due di un Jerrells e con queste il massimo vantaggio di 18 punti, la seconda volta sul 44-28, score con cui si va al riposo. Nel secondo tempo, il vantaggio lievita a 21 punti dopo la sesta tripla di Jerrells che vale il 54-33. Siena risponde con un parziale di 6-0, rotto da una penetrazione di Jerrells, poi ne arriva un’altra di Langford che ripristina il più 18 anche se sulla sirena Josh Carter trova un rimbalzo d’attacco, segna dalla media ed è 60-44 Olimpia. Siena ritorna a -12 aprendo il quarto quarto con un altro 4-0. A interromperlo è Hackett in penetrazione. La Mens Sana arriva a -11, ma l’Olimpia risponde con una grande difesa, poi con un tremendo assist di Hackett che permette a Lawal di schiacciare ancora. Il vantaggio ritorna a quota 16 sul 66-50. Il margine esplode nuovamente a +20 con una tripla di Gentile dall’angolo. Siena con tre canestri di Spencer Nelson riesce a risalire ancora a -12 ma già nell’ultimo minuto, che resta sotto controllo.
Troppo forte, troppo fisica, troppo esperta Milano: se gioca così per Siena sarà una scalata del sesto grado. Crespi ha tentato di attingere dall’immenso serbatoio dell’orgoglio dei suoi ma a parte qualche sprazzo soprattutto di Hunter è stata una Mens Sana sottotono, che adesso avrà 48 ore per riflettere.
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