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Livorno

Livorno, per la panchina c’è anche Baroni

di Fabrizio Pucci
Livorno, per la panchina c’è anche Baroni

E’ toscano ed ha risolto con il Lanciano, Nicola si allontana. Anche Bernardini torna alla base

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LIVORNO. Sta per cominciare il valzer delle panchine. A innescare l'effetto domino è Marco Baroni che l'anno scorso ha guidato con profitto il Lanciano. Ieri sera all'ora di cena è arrivata l'ufficialità della risoluzione consensuale del contratto che legava il tecnico fiorentino ai rossoneri d'Abruzzo. Il suo posto sarà preso dal duo D'Aversa-Cadregari. Questo movimento può produrre effetti anche a Livorno perché negli ultimi giorni il nome di Baroni è stato più volte accostato alla panchina amaranto. E' difficile stabilire se si tratta di un semplice rumor o se c'è qualcosa di più concreto. Di sicuro sono ormai numerosi gli allenatori che vengono considerati eventuali successori di Davide Nicola. Questo significa che è sensazione comune che si va consolidando ogni giorno di più, che il futuro del tecnico piemontese sia lontano da qui. Gli indizi che portano a un divorzio ci sono tutti. Primo: l'incontro con Spinelli non è stato risolutivo. Secondo: ci sono almeno tre società (Spezia, Pescara e Brescia) che corteggiano Nicola ed è inevitabile che lui pensi a soluzioni alternative specie se non è convinto al 100% del progetto-Livorno. Terzo: è trascorso troppo tempo dalla fine del campionato (quasi un mese) e non sembra esserci via d'uscita da questo limbo. Forse, ma la formula dubitativa è d'obbligo, la prossima settimana dovrebbe essere quella giusta. C'è bisogno di chiarezza. La chiedono i tifosi, la pretende la logica.

Paulinho. Segnatevi i nomi di queste tre società inglesi: Crystal Palace, Southampton e West Bromwich Albion. Si stanno contendendo Paulinho a colpi di sterline. Spinelli si lecca le dita perché con tutta queste richieste il prezzo del giocatore (che il pres stima nell'ordine dei dieci milioni) sale in modo esponenziale. In sostanza si sta verificando proprio ciò che il Livorno sperava: è ufficialmente iniziata l'asta per il bomber brasiliano. Su 'Paolo' ci sono anche un paio di squadre francesi che però non sembrano in grado di reggere l'urto 'economico' delle inglesi. Sono invece pochissime le ciance di rivedere il giocatore in Italia.

Bernardini verso il ritorno. Gente che va, gente che viene o che torna. Uno che sta per indossare di nuovo la magli amaranto è il difensore Alessandro Bernardini. Il giocatore ha trascorso un anno al Chievo in prestito con diritto di riscatto per i gialloblù. Difficilmente però Campedelli farà valere l'opzione anche perché il prezzo fissato dal Livorno è elevato per cui ecco servito un altro puntello per la difesa. Sarà poi compito dell'allenatore stabilire se il Berna può rientrare nel suo piano tattico. Un movimento minore potrebbe riguardare il centrocampista Marco Zampano, classe '93 che nell'ultima stagione ha giocato nel Martina.

Duncan siciliano. Il ghanese sta per accasarsi al Palermo. Finito il campionato Alfred è tornato all'Inter che nelle prossime ore lo girerà ai rosanero sempre con la formula del prestito. Duncan saluta il Livorno dopo due stagioni contraddistinte un rendimenti opposti. Elevato nella prima, deludente nell'ultima quando il ragazzo non è riuscito, salvo rare occasioni, a dare il meglio di sé. Il Palermo aveva messo gli occhi anche su Mbaye, ma l'Inter per ora ha deciso di tenerselo. Infine Bardi: «Mi fido dell'Inter - ha detto - e sono certo che sceglierà la migliore soluzione per me. L'estero? Perché no?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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