Gioco
Faraoni saluta tutti «Lavorerò per lanciare il basket a Firenze»
LIVORNO. A Livorno la notizia era nell’aria da alcuni giorni. Perché, a Firenze, in realtà circolava già da settimane; si aspettava solo che cambiasse il nome delle società (da Affrico Firenze a...
LIVORNO. A Livorno la notizia era nell’aria da alcuni giorni. Perché, a Firenze, in realtà circolava già da settimane; si aspettava solo che cambiasse il nome delle società (da Affrico Firenze a Fiorentina) e il colore delle canotte (da blu e viola) e poi l’ufficializzazione di Massimo Faraoni nelle vesti di giemme sarebbe stata un dettaglio formale. Una mossa concepita dall’amministratore delegato Luca Giotti che ha preso tutti in contropiede ma che di fatto rilancia il progetto Firenze trasformatosi in Progetto Fiorentina. «Firenze è una piazza ambiziosa – ha commentato Faraoni alle pagine basketnet.it – e la chiamata di Giotti non avrebbe potuto che farmi piacere; entro i prossimi 20 giorni avremo ben chiare le risorse che permetteranno un’ammissione in Silver con fiducia. Io personalmente darò il mio contributo mettendo subito a disposizione la mia esperienza…». L’innesto di un addetto ai lavori del calibro di Massimo Faraoni (quest’anno al Don Bosco Livorno in Dnb) – ha spiegato Giotti – sarà importante «per verificare se esistono ancora le condizioni per poter rilanciare quel progetto che punti alla valorizzazione del basket di Firenze attraverso la partecipazione al Campionato di Legadue Silver». Insomma, il nuovo basket gigliato sta nascendo sotto i migliori auspici anche grazie al lavoro svolto da Michele Pierguidi, presidente del Quartiere 2, da sempre vicino alla pallacanestro e appunto tramite l’inserimento dell’organigramma di Massimo Faraoni, un uomo di basket se ce n’è uno in toscana. Altri contatti importanti si svilupperanno a breve, ma tutto da qui a fine mese. A.M.
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