Gioco
Tra Nicola e Spinelli incontro esplorativo «Il tecnico sarà lui»
Faccia a faccia a Genova, ma l’accordo slitta al 20 giugno «Paulinho? Siamo molto avanti, in settimana chiudiamo»
LIVORNO. La montagna ha partorito il topolino. Aldo Spinelli e Davide Nicola, ieri, finalmente si sono trovati faccia a faccia. Ventidue giorni dopo la fine del campionato che ha sancito l’amarissimo ritorno del Livorno nella serie cadetta. Un incontro avvenuto alla chetichella, lontano da occhi ed orecchie indiscrete, dopo giorni di silenzi e depistaggi. Un confronto che però non sembra aver dipanato la matassa che, vista da fuori, sembra ancora ingarbugliata. A metà pomeriggio il tecnico ragazzino ha il cellulare staccato. Spinelli invece è loquace.
Presidente, finalmente si è visto con Davide. Siete arrivati a qualche conclusione ?
«Ho fatto presente a Nicola che il Livorno punta su di lui. In serie B ha già fatto benissimo e anche l'esperienza in serie A gli ha giovato di sicuro. In questo senso non abbiamo dubbi, il nostro allenatore era e rimane lui».
Beh, il Livorno punta su Nicola anche perché c'è un contratto in essere…
«E' vero. Ma non solo. Noi abbiamo grande fiducia in lui».
Questo non fa una piega, presidente. Ma i matrimoni si fanno in due. Secondo lei Nicola ha le giuste motivazioni?
«In tutta sincerità questo non l'ho capito dalle sue parole. Ma vede, l'incontro è stato interlocutorio visto che ci siamo aggiornati alle prossime settimane. Inoltre dobbiamo ancora assemblare la squadra che peraltro è quasi pronta. Insomma c'è ancora tempo per parlare e per mettersi a lavorare».
Quindi è certo che vi rivedrete ?
«Proprio così. Il nostro programma è chiaro e va avanti. La base dell'organico c'è già con tutti i giocatori che rientrano dai prestiti. Vorremmo allestire un gruppo in grado di far bene e di stare nella parte sinistra della classifica di questo campionato che è sempre difficilissimo. Partiamo senza proclami, ma ci piacerebbe stare in alto. Non intendiamo fare promesse, perché poi è il verdetto spetta al campo».
Avete già stabilito la data del prossimo incontro ?
«Sì. Indicativamente la prossima settimana, ma è più probabile che si slitti ai giorni successivi la definizione delle comproprietà».
Presidente, se non si trovano accordi tra società si ricorre alle buste che saranno aperte alle 19 del 21 giugno per cui si andrà almeno a lunedì 23. Non è un po' tardi?
«Ma no. Adesso Davide si prende qualche giorno di vacanza. E' opportuno vederci per quella data perché a quel punto avremo un quadro chiaro dei giocatori a disposizione e sarà più facile capire di che cosa avrà bisogno il nostro Livorno».
Parliamo di mercato?
«Volentieri».
A che punto è l'operazione 'cessione di Paulinho'?
«Siamo in una fase avanzata. Credo proprio che questa settimana appena iniziata chiuderemo».
Spinelli passa e chiude qui, non aggiunge altro. L’impressione è che ci sia un club estero che ha messo sul piatto, o sta per farlo, la somma in contanti chiesta da Spinelli per l’attaccante brasiliano. Il Torino non molla ancora la presa ma Cairo vorrebbe inserire nella trattativa anche un giocatore o due e da quest’orecchio il Livorno non ci sente.
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