Gioco
Storico: l’Italia del beach è campione d’Europa
Grande impresa di Lupo e Nicolai: a Cagliari vincono il titolo battendo la favoritissima coppia lettone
CAGLIARI. Storico: il beach volley maschile, in Europa, adesso siamo noi. Merito di Daniele Lupo e Paolo Nicolai, che dopo una giornata piena di emozioni si mettono in testa la corona di campioni d’Europa. La coppia azzurra ha sconfitto nell’atto decisivo i lettoni Aleksandar Samoilove e Janis Smedins, non due qualsiasi ma la coppia campione in carica del World Tour. Grande gioia da parte del pubblico di Cagliari,perché questo risultato è destinato a restare nella storia del beach volley. Una disciplina negletta, in Italia, di nicchia, sempre all’inseguimento di tedeschi, svizzeri, norvegesi, spagnoli, olandesi. Ci volevano questi due ragazzi, tranquilli che sono un formidabile misto e mai in affanno: Daniele e Paolo hanno il grande merito di non perdere mai la testa. Nicolai, secondo i tecnici, a muro oggi è il giocatore più forte del mondo. Attacca altissimo, da sopra i suoi die metri e cinque. E se gli avversari decidono di battere su Daniele, lui palleggia da dio, perché nonostante la statura è quello che faceva quando giocava indoor a Ortona, a casa sua. Lupo, il romano, difende, inventa e soprattutto è di una lucidità sbalorditiva, quando deve scegliere come attaccare, e ancora di più in tutti quei lavori sporchi che fanno la differenza. Come le coperture. Come i bagher (e a volte anche palleggi) da posizioni impossibili che lui pennella sulla rete per agevolare la schiacciata di Nicolai. Il primo set è stato molto diverso da tutti quelli che gli azzurri avevano dominato o controllato nei quarti e in semifinale. Lupo e Nicolai sono andati avanti tante volte, ma i lettoni, arcigni, tecnici, quadrati, li hanno sempre riacchiappati, Da 3-1 a 3-3. Con Nicolai monumentale quando su un attacco out di Smedins, con l’arbitro che aveva già dato il 5-3, ha detto “No, ho toccato a muro”, e si è tornati 4-4. Poi 10-8, ma un errore di Lupo ha fatto 10-10. Poi 12-10, ma un muro di Smedins su Lupo fa 12-12. Poi 14-12, ma un ace di Smedins fa 14-14. Due muri d Nicolaifanno 20-17. I lettoni si prendono il cambio palla.Ace di Samoilovs per il 20-19. Poi l’agognato 21-19. E per la prima volta, a metà secondo et, Lupo va in crisi. Due errori di fila per il 4-8. Un ace subito (6-11) da Smedins, una murata (7-13) e non c’è già più nulla da fare: tiebreak (14-21). Ma non è un tiebreak, è una cosa pazzesca. I lettoni sono sempre avanti. Lupo fa una fatica pazzesca. Nicolai mura due volte per l’8-8. Sul 14-13 per i lettoni sospensione medica: Lupo ha i crampi. Si sta fermi 5 minuti. Si ricomincia e i lettoni oviamente battono sull’infortunato, che fa cambio palla. Altro match ball, Smedins sbaglia la battuta. Nicolai mura, ancora, Samoilovs: 16-15 Italia. Lupo prende una difesa pazzesca, la palla tornai ai Lettoni, poi muro, ancora, di Nicolai Lupo e Nicolai sono campioni d’Europa.
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