Gioco
Ricetta Sanzo: più sport tra i banchi
Il presidente del Coni toscano: «Maggiore presenza delle federazioni nelle scuole e centri di formazione per tecnici»
Tutta la Toscana ha celebrato l'11° Giornata nazionale dello sport istituita nel 2003 dal consiglio dei ministri in collaborazione con il Coni e quest'anno inserita all'interno del centenario della nascita del Comitato Olimpico che vedrà tanti appuntamenti a Roma (oggi e domani) con la presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La giornata è stata all’insegna del confronto e dell’educazione e ha visto partecipare, nelle dieci province toscane, circa 13.000 atleti, tra ragazzi ed adulti. Gare di ciclismo, pallacanestro, lotta, calcio e pallavolo ad Arezzo; una maratona non competitiva lungo le mura di Lucca; atletica, danza sportiva, equitazione a Massa Carrara; pattinaggio artistico a Livorno; arti marziali, hockey indoor, canoa e canottaggio, scherma e sport per disabili a Pisa; pallavolo, pallamano, rugby e arti marziali a Prato; mountain bike, rugby, sci di fondo a Pistoia; esibizioni di varie discipline a Grosseto tra l’area urbana di via Ximenes, il palazzetto dello sport di Follonica, il campo di calcio Scarlino, i campi golf Ombrone e Punta Ala; possibilità di praticare le bocce tra le strade del centro storico di Siena, manifestazioni presso la Fortezza di Montalcino e i campi sportivi di Sovicille e Monteriggioni. Ed ancora nella provincia di Firenze la gara podistica «Scatta alle Cascine», il Trial di Fontesanta a Bagno a Ripoli, la cronoscalata ciclistica Pian di Mugnone a Fiesole, un raduno di ciclisti e sportivi storici a Castelfiorentino. «La Giornata Nazionale dello Sport è stata l’occasione per promuovere anche in Toscana la crescita culturale del nostro movimento e i principi di integrazione che stanno alla base dell’attività sportiva – spiega Salvatore Sanzo, presidente del Coni toscano - un momento importante di festa, reso possibile grazie alla collaborazione delle federazioni sportive, degli enti di promozione sportiva, delle discipline associate e anche del comitato Paralimpico, una componente, quest’ultima, che ci auguriamo possa presto confluire all’interno di un unico Comitato Olimpico Italiano». Lo sport sempre più unito. «E' proprio quello che il Coni Toscana sta cercando di portare avanti - continua Sanzo - lo sport è unico e vale per tutti. Come Coni dobbiamo crescere atleti per portarli ai giochi olimpici ma se non abbiamo una base su cui lavorare è difficile fare questo e quindi lavorare insieme per uno stesso obiettivo è quello che stiamo facendo. Il Coni tra l'altro compie 100 anni e il presidente Malagò ha organizzato dei festeggiamenti per ricordare i campioni olimpici. Tra questi ci sono anch'io ma non mi sono votato perchè non mi sembrava giusto. Ho scelto per quello che hanno rappresentato alle Olimpiadi Giuseppe Abbagnale e Valentina Vezzali. Giuseppe è stato l'idolo e un punto di riferimento di tutti quelli che hanno partecipato alle Olimpiadi ed ha dimostrato che con il sacrificio e l'abnegazione si possono ottenere grandi risultati mentre Valentina Vezzali è quella che ha vinto di più e rappresenta la mia disciplina con grande stile. Mi sembrava giusto ricordare anche Zoegeller per le Olimpiadi invernali ma bisognava sceglierne due». Un Coni toscano che vuole crescere. «Abbiamo due obiettivi importanti che sono quello di sviluppare le capacità motorie all'interno delle scuole con progetti delle federazioni e degli enti di promozione oltre che del Cip (comitato paraolimpico) - continua Sanzo - e l'altro è quello della formazione dando la possibilità ai tanti tecnici e dirigenti toscani di avere gli strumenti per migliorare l'insegnamento in tutti i settori dello sport». Lo sport in Toscana è anche uno stile di vita. «Senz'altro è un modo per stare bene nella maggior parte dei casi e per i più bravi quello di sognare le Olimpiadi. Il nostro obiettivo è quello di concorrere alla creazione di una nuova fase gestionale dello sport in Toscana, che sia più partecipata, più consapevole, più comunicata e più attenta - spiega Sanzo - in questo senso sono previste novità importanti che riguardano il mondo dell’informazione, come l’istituzione di un premio giornalistico, la realizzazione di un momento di Team Building ad uso precipuo della stampa e la creazione di tavole rotonde periodiche su temi d’attualità che riguardino il mondo dello sport».
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