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In 300 festeggiano al vecchio Leporaia

In 300 festeggiano al vecchio Leporaia

I sassolini di mister Alvini: «Nessuno ci dava credito, ma il lavoro ha pagato»

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SANTA CROCE SULL'ARNO. Esplode la festa al Libero Masini di Santa Croce dopo il triplice fischio con scene degne di una finale di Champion's. Stefano Costa, direttore sportivo neroverde e uno degli artefici di questo miracolo chiamato Tuttocuoio, è il ritratto della felicità: «Ci siamo laureati - esclama - abbiamo superato anche l'esame finale. Il merito è di tutti, della società dello staff tecnico e dei giocatori. Anche in questa partita di finale abbiamo dimostrato di meritare questo grandissimo traguardo».

Poi parla di quel lungo periodo tra il 15'del primo tempo e il 20' del secondo tempo... «C’era tensione certamente, ma la squadra ha dimostrato di meritare il risultato: è stata promossa la squadra che in queste due partite ha cercato sempre di costruire gioco e che ha tirato maggiormente in porta».

La festa prosegue a 3 chilometri di distanza, al Leporaia di Ponte a Egola che in questa stagione per motivi di capienza non ha potuto ospitare le partite interne del Tuttocuoio. La squadra è scesa in campo sulle note di "We are the champion" all'interno del rettangolo verde teatro degli allenamenti di questa stagione. Il Tuttocuoio ha salutato il folto pubblico assiepato sulle tribune, almeno 300 persone.

Il presidente, fradicio di gavettoni, non trattiene l’emozione: «Abbiamo fatto una grandissima impresa. Molti non ci credevano e li abbiamo fatti ricredere. Dalla 1° categoria alla serie C, sono orgoglioso dei ragazzi e dello staff». E ora? «Pensiamo ad organizzare la festa per questa grandissima promozione, la dobbiamo fare in settimana e poi ci metteremo al lavoro».

Marco Ceccomori che ripercorre l'ultima e decisiva gara della stagione: «Siamo andati sotto di un gol - ma siamo stati bravi a non perdere la testa e tornare a fare gioco e a pareggiare la gara. Nel finale abbiamo sofferto il loro forcing ma loro non hanno mai tirato in porta. La nostra promozione è ampiamente meritata».

Qual'è stato il momento cruciale di questa stagione? «Sicuramente la vittoria di Melfi, che ha interrotto una serie senza vittorie di oltre due mesi».

Mister Alvini artefice della quarta promozione in neroverde è al fianco di Ceccomori: «Per Ponte a Egola è una data storica quella odierna, io ringrazio tutti. Il mio straordinario staff, la società, i tifosi e i giocatori che anche oggi hanno fatto qualcosa di straordinario. Nessuno dava credito a noi, né nella stagione regolare né in questi play-off ma sottovalutavano la forza di questo meraviglioso gruppo di lavoro».

S.S.

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