Gioco
IL Latina rovina la festa dei 56mila e vede la finalissima
Il Bari si fa rimontare, mercoledì nel Lazio sarà durissima Colpo grosso del Cesena a Modena, decide Marilungo
BARI. Cesena e latina hanno un piede, e qualcosa di più, nella finale per la serie A. Mercoledì Bari e Modena, nelle partite di ritorno, cercheranno di vendere cara la pelle ma l’esito sembra abbastanza scritto.
Non basta al Bari lacarica di 56 mila spettatori per battere il Latina nella prima semifinale dei playoff di serie B. Un gol al 90’ di Ristovski gela il San Nicola e permette ai laziali di continuare a sognare la serie A. Una partita che al 22’ è stata sbloccata dal Latina: sull'angolo di Viviani, Guarna respinge col pugno sul volto di Polenta, e la palla termina in fondo al sacco. Nell'ultima parte della prima frazione è Guarna ad essere chiamato in causa: in due occasioni da Jonathas, in un'altra da Alhassan. La ripresa parte con due cambi per il Bari: Alberti sostituisce Ceppitelli e Galano rispettivamente con Samnick e Delvecchio. Nel Latina, qualche minuto dopo, entra Ristovski al posto di Crimi. Al 9' Iacobucci è bravo a mandare in angolo il rasoterra di Fossati. Al 15' Breda cambia ancora: al posto di Jefferson entra Laribi. Al 22' arriva il pareggio dei biancorossi pugliesi: su un cross dalla destra, Cani di testa firma l'1-1. All 33' il Bari si porta in vantaggio con Joao Silva, che in mischia batte Iacobucci. Al 38' Breda effettua il terzo cambio a disposizione: al posto di Viviani entra Cisotti. Al 45' il Latina pareggia: lancio di Jonathas “ribattuto” corto da Samnick, sulla respinta Ristovski di prima intenzione fulmina Guarna. Poi arriva il triplice fischio. Mercoledì a Latina andrà in scena il match di ritorno: ai nerazzurri basterà un pari per andare in finale, ma occhio al Bar che in trasferta è pericolosissimo.
Molto teso e agonisticamente acceso anche il derby emiliano-romagnolo tra Modena e Cesena. I canarini di Walter Novellino arrivano da un’incredibile filotto tra campionato e primo turno dei playoff, ma la partita del «Braglia» contro il Cesena parte subito in salita: al 18’ infatti la formazione allenata da Bisoli si porta in van taggio con l’ex sampdoriano Marilungo ed è un gol pesantissimo, soprattutto nell’ottica dei 180’. Il Modena attacca a testa bassa, comprime il Cesena nella sua area ma non riesce a trovare la rete del pareggio. Al 67’ Gagliardini viene espulso per doppia ammonizione e Bisoli si cautela mettendo Camporese, un difensore, al posto di D’Alessandro. Inutili gli uiltimi assalti della formazione modenese, il Cesena sbanca il Braglia e vede la finalissima.
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